Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
Tentato furto in pieno giorno a San Giuseppe allo Scalo di Rossano. La Polizia recupera l’oggetto sacro fuori dall’edificio: pista del disagio sociale, esclusi riti occulti
CORIGLIANO-ROSSANO – Un gesto grave, consumato in pieno giorno, ha scosso questa mattina la comunità di Rossano Scalo: ignoti hanno tentato di portare via la teca eucaristica custodita nel tabernacolo della chiesa di San Giuseppe.
L’episodio si è verificato all’interno dell’edificio religioso gestito dai Giuseppini del Murialdo, nel centro dello Scalo cittadino, una parrocchia notoriamente aperta durante tutte le ore della giornata proprio per consentire ai fedeli momenti di raccoglimento e preghiera personale.
Secondo una prima ricostruzione, i soggetti si sarebbero introdotti nella chiesa e avrebbero raggiunto l’area del tabernacolo riuscendo ad asportare la teca contenente la pisside con le ostie consacrate, con l’intento di portarla via. Un’azione durata pochi minuti ma sufficiente a creare forte turbamento tra i presenti.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Gli agenti, durante le ricerche nelle immediate vicinanze, hanno rinvenuto l’oggetto sacro poco fuori dall’edificio religioso, recuperandolo e riconsegnandolo ai sacerdoti della parrocchia.
Le stesse forze dell’ordine avrebbero anche individuato i possibili responsabili del tentato furto, ora al vaglio degli investigatori.
Dalle prime informazioni raccolte, l’episodio non sarebbe riconducibile a riti esoterici o profanazioni organizzate: l’ipotesi più accreditata resta quella di un gesto legato a condizioni di disagio e povertà più che a volontà sacrileghe.
Resta comunque lo sconcerto tra i fedeli e i residenti del quartiere, per un fatto avvenuto in un luogo simbolicamente percepito come sempre aperto e sicuro, nel cuore della vita quotidiana dello Scalo.