Maltempo devasta Schiavonea: 70 imbarcazioni coinvolte, chiesto un milione per i pescatori
La richiesta della Regione Calabria di un milione di euro al Ministero dell’Agricoltura e l’impegno del senatore Rapani per incrementare i fondi e sbloccare i ristori del fermo pesca fermi al 2022
CORIGLIANO-ROSSANO – Il maltempo ha colpito l’area del Fiume Crati e la costa di Corigliano-Rossano: a Schiavonea coinvolti 40 pescherecci e 30 barche. La Regione chiede un milione al Ministero, interviene il senatore Ernesto Rapani.
Il maltempo delle ultime settimane ha provocato gravi danni lungo il fiume Crati e nell’area costiera della Sibaritide, mettendo in difficoltà gli operatori del comparto ittico.
Nella sola Schiavonea risultano coinvolti 40 pescherecci e 30 barche, con ripercussioni economiche pesanti per le famiglie che vivono di pesca. La Regione Calabria ha richiesto al Ministero dell’Agricoltura, delegato alla pesca, un milione di euro per ristorare i pescatori della provincia di Cosenza.
«La Regione ha fatto bene ad avanzare questa richiesta al Ministero competente per sostenere un settore duramente colpito. Un milione di euro è un primo passo importante», afferma il senatore Rapani.
«Mi sto già impegnando per chiedere di incrementare i fondi disponibili, perché i danni registrati sono ingenti e serve un intervento più ampio».
Il senatore è inoltre intervenuto sulla questione del ristoro del fermo pesca, fermo al 2022. «Dal 2022 i pescatori non percepiscono quanto dovuto per il fermo. Ho parlato con il Ministero dell’Agricoltura e con il sottosegretario delegato: stanno predisponendo le graduatorie relative al 2022 e ho chiesto di accelerare le procedure per garantire i pagamenti arretrati e procedere con i ristori degli anni successivi», conclude Rapani.
L’obiettivo è assicurare tempi certi e risposte concrete a un comparto che rappresenta una parte rilevante dell’economia costiera calabrese.