Sanità digitale nell'Asp di Cosenza: esami più rapidi e tracciabili per i pazienti
L’Azienda Ospedaliera di Cosenza attiva il sistema LIS per digitalizzare i laboratori. Obiettivo: referti più veloci e continuità del servizio durante la transizione. Ecco cosa cambia per pazienti e servizi sanitari nel territorio cosentino
COSENZA - Parte ufficialmente dal territorio di Cosenza una nuova ed essenziale fase di profonda trasformazione della sanità pubblica, orientata con decisione verso l'efficienza tecnologica, l'innovazione digitale e l'integrazione capillare dei servizi offerti alla cittadinanza.
L’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha infatti avviato l’implementazione operativa del nuovo sistema informativo LIS (Laboratory Information System), una piattaforma informatica all'avanguardia progettata specificamente per traghettare le attività diagnostiche verso la completa digitalizzazione e la tracciabilità totale di ogni singolo processo all'interno dei laboratori.
Questo ambizioso progetto non rappresenta soltanto un avanzamento tecnico isolato, ma segna uno dei primi e più significativi frutti del nuovo paradigma di integrazione tra l'ospedale e il territorio secondo il modello hub & spoke, un traguardo strategico raggiunto grazie alla sinergia costante e alla collaborazione istituzionale con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Al fine di prevenire possibili rallentamenti o criticità durante la complessa fase di transizione tra i sistemi informatici e per assicurare ai pazienti la massima continuità e puntualità nella refertazione degli esami, è stato predisposto un piano d'emergenza concordato in cui i campioni analitici verranno processati anche attraverso la vasta rete dei laboratori dell’ASP di Cosenza.
L'attivazione di questo sistema di supporto operativo condiviso permette di distribuire con estrema intelligenza i carichi di lavoro tra le diverse strutture della provincia, garantendo il mantenimento di elevati standard di qualità del servizio e l'assoluta affidabilità delle prestazioni diagnostiche erogate. La nuova architettura organizzativa territoriale rappresenta un modello esemplare di sanità integrata che scommette con forza sulla digitalizzazione e sulla cooperazione interistituzionale tra enti diversi, riuscendo nell'intento di trasformare l’innovazione tecnologica in vantaggi immediati, misurabili e concreti per l'utenza finale: tempi di risposta sensibilmente più rapidi per le analisi, processi clinici intrinsecamente più sicuri grazie alla riduzione del rischio di errore e una maggiore continuità assistenziale per ogni singolo paziente lungo tutto il suo percorso di cura.
L'intera iniziativa costituisce un segnale inequivocabile di cambiamento strutturale e apre ufficialmente una nuova stagione nell’organizzazione dei servizi sanitari in tutto il territorio cosentino, proponendo una visione di lungo periodo. È importante sottolineare come questo processo non rappresenti in alcun modo una manovra di smantellamento o un ridimensionamento dei servizi esistenti; al contrario, l'operazione punta a una maggiore efficienza complessiva e a un uso rigoroso e razionale delle risorse pubbliche disponibili, ponendo le basi solide per una sanità che sia finalmente moderna, performante e totalmente focalizzata sui bisogni reali dei cittadini.
In questo contesto di profondo rinnovamento, l'innovazione tecnologica smette di essere un concetto astratto per diventare il pilastro operativo su cui ricostruire il rapporto di fiducia tra le istituzioni sanitarie e il territorio, assicurando che ogni investimento sia finalizzato a migliorare la qualità della vita, la tempestività degli interventi e la sicurezza delle cure fornite quotidianamente alla popolazione.