Sanità digitale, Occhiuto si affida all'esperienza del prof Giovanni Bisignani
Esperto di telemedicina e modelli assistenziali innovativi, il professore e cardiologo guiderà il supporto strategico alla Presidenza della Regione Calabria per rafforzare l’integrazione tra sanità ospedaliera e territoriale
CATANZARO - In un momento di profonda trasformazione per la sanità territoriale, è stato affidato un importante incarico al prof. Giovanni Bisignani, figura di riferimento nel panorama cardiologico calabrese e promotore di innovazioni nel modello assistenziale che integrano tecnologia, telemedicina e progetti di prossimità sanitaria.
Il prof. Bisignani è attualmente Direttore della UOC di Cardiologia–UTIC–Emodinamica dell’Ospedale “Ferrari” di Castrovillari e coordinatore della Cardiologia dell’Azienda Sanitaria di Cosenza (ASP). È inoltre responsabile di progetti pionieristici di telecardiologia e assistenza digitale volti a ridurre le distanze tra l’ospedale e il domicilio del paziente, con focus particolare sul monitoraggio di anziani e persone fragili.
Il nuovo incarico: guida strategica per la sanità digitale
La recente nomina, conferita dalle autorità sanitarie competenti, vede il prof. Bisignani chiamato a guidare uno strategico progetto di innovazione sanitaria e digitale, con l’obiettivo di potenziare e consolidare i servizi di telemedicina e assistenza predittiva su scala territoriale. Questa responsabilità non solo rafforza il ruolo della cardiologia di Castrovillari come centro d’eccellenza, ma rilancia anche la visione di una sanità che anticipa i bisogni dei cittadini attraverso l’uso intelligente delle tecnologie.
Tra i progetti già sotto la sua guida è emerso, negli ultimi mesi, il sistema di monitoraggio H24 tramite dispositivi indossabili collegati a una centrale operativa, pensato per supportare gli anziani soli e garantire risposte tempestive alle situazioni di emergenza, riducendo l’isolamento e favorendo la continuità assistenziale.
Una carriera dedicata all’innovazione clinica e organizzativa
La figura del prof. Bisignani è strettamente legata all’idea di una medicina moderna e proiettata verso l’integrazione tra ospedale e territorio. Oltre ai suoi incarichi dirigenziali, infatti, ha contribuito alla diffusione di tecniche avanzate come l’utilizzo di dispositivi con intelligenza artificiale per il monitoraggio delle aritmie, realizzato con successo presso la cardiologia del Ferrari, tra i primissimi centri europei a sperimentare tali tecnologie.
La sua esperienza va oltre l’attività clinica: è stato docente universitario a contratto in discipline cardiovascolari presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro e presso la Scuola di Specializzazione dell’Università dell’Aquila, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di specialisti.
La visione di una sanità che cambia
Il nuovo incarico affidato al prof. Bisignani rappresenta, quindi, non solo un riconoscimento dell’esperienza maturata in anni di attività, ma anche un’indicazione chiara su come la sanità italiana – e in particolare quella meridionale – intenda evolvere: attraverso innovazione digitale, modelli assistenziali integrati e forte sinergia tra clinica e territorio.
I risultati fin qui raggiunti dalla cardiologia castrovillarese – dal trattamento avanzato delle patologie cardiache alla telemedicina fino alle iniziative sperimentali con tecnologia indossabile – testimoniano come l’approccio visionario e pragmatico di Giovanni Bisignani stia contribuendo a ridefinire gli standard di cura in ambito cardiovascolare.