Piena del Crati, il comune di Co-Ro lancia l'allarme sugli argini di Thurio e Ministalla
Le precipitazioni aumentano il livello del fiume Crati a Corigliano-Rossano e destano preoccupazione tra i residenti delle contrade Thurio e Ministalla. Il monitoraggio attivato dal Comune, le comunicazioni della Protezione Civile regionale, le criticità degli argini già danneggiati dalle alluvioni del 2018 e 2019 e l’assenza dei lavori promessi. Le dichiarazioni del sindaco Stasi e gli interventi di emergenza in corso
CORIGLIANO-ROSSANO - Lungo gli argini del fiume Crati è necessario che la Regione Calabria intervenga al più presto, anche per tenere fede agli impegni assunti a suo tempo. Le precipitazioni atmosferiche di questi ultimi giorni, stanno creando non poche preoccupazioni tra i cittadini che vivono nei pressi degli argini, quelli che costeggiano le contrade di Thurio e Ministalla.
Argini che già hanno subito le inondazioni del 2018 e del 2019, che ne hanno compromesso la tenuta. In questi anni gli abitanti di quelle zone hanno atteso interventi risolutivi, che purtroppo non vedono.
«Ieri sera sono stato avvisato dalla Protezione Civile Regionale della necessità di aumentare la portata di una diga sull'Esaro, che tramite il Coscile finisce nel Crati - ha dichiarato il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi - avevamo già attivato il monitoraggio del nostro "gigante d'acqua" che è tutt'ora in corso (3,90 metri circa) ed ho informato per le brevi i cittadini che vivono lungo la valle. Mi sono permesso di far notare, per l'ennesima volta, che il fiume continua ad erodere, che dei lavori di messa in sicurezza del Commissario Straordinario (Occhiuto) nemmeno l'ombra (dovevano finire nel 2021) e che l'unica vera protezione famiglie, case ed aziende è la barriera che ha fatto il Comune, in emergenza, nel 2021»
«Spero che qualcuno se ne accorga prima che sia tardi - conclude il Primo Cittadino - mentre su Salice e Ricota Grande stiamo operando anche stamani ed ho dato indirizzo di intervenire anche con opere d'emergenza».