Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, Pesce: «Una responsabilità che riguarda tutti»
In occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, il Comune di Cassano Jonio rinnova l’impegno su prevenzione, tutela dei minori ed educazione all’uso consapevole del digitale, coinvolgendo famiglie e istituzioni
CASSANO JONIO - Il 7 febbraio si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita nel 2017. Una ricorrenza che non vuole essere solo simbolica, ma che rappresenta un momento fondamentale per fermarsi, osservare la realtà che ci circonda e interrogarsi su come prevenire e contrastare comportamenti violenti e di prepotenza che, troppo spesso, colpiscono soprattutto i più giovani.
«Si tratta - ha dichiarato il consigliere Stefano Pesce - di un fenomeno in costante e preoccupante aumento, che coinvolge in particolare bambini, ragazzi e adolescenti, ma che non risparmia altre fasce della popolazione. Dietro ogni episodio di bullismo o cyberbullismo ci sono storie di solitudine, fragilità e silenzi non ascoltati. C'è chi subisce, chi agisce e chi assiste senza sapere come intervenire. Dire "no" al bullismo significa prima di tutto scegliere l'ascolto, l'empatia e la solidarietà. Significa educare al rispetto dell'altro, al valore delle differenze e alla responsabilità delle proprie parole e azioni, dentro e fuori dalla rete. Solo insieme possiamo costruire una comunità e un mondo migliori, dove nessuno si senta escluso o lasciato solo».
«Questa giornata rappresenta anche un forte richiamo all'impegno delle istituzioni nel promuovere politiche educative e sociali orientate alla prevenzione, alla tutela dei minori e alla convivenza civile. Contrastare il bullismo significa investire in percorsi di educazione al dialogo, al rispetto e alla responsabilità. L'amministrazione comunale rinnova il proprio impegno nel sostenere azioni strutturate e continuative a favore del benessere delle giovani generazioni e della costruzione di una comunità più inclusiva e consapevole».
«La lotta al bullismo e al cyberbullismo è quindi strettamente legata alla valorizzazione dell'altro, alla prevenzione della violenza psicologica e fisica e al contrasto di ogni forma di discriminazione e sopruso. Diventa sempre più evidente come un uso non consapevole delle nuove tecnologie possa incidere negativamente sulle relazioni sociali, soprattutto quando lo smartphone diventa il luogo in cui si riversano tensioni emotive e disagi tipici dell'adolescenza. La rete, se da un lato rappresenta un importante strumento di contatto, dall'altro amplifica dinamiche di isolamento, conflitto e violenza verbale».
«Per questo è fondamentale rendere i ragazzi consapevoli dei rischi legati a un utilizzo inadeguato del telefono e della rete internet, accompagnandoli in percorsi educativi che promuovano la convivenza, le abilità sociali e comunicative, la gestione delle emozioni e dello stress. Educare all'uso corretto del digitale significa costruire cittadini più responsabili, capaci di rispetto, empatia e ascolto. La Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo ci ricorda che il cambiamento parte da ciascuno di noi. Non restare in silenzio, scegliere di intervenire, educare con l'esempio: sono questi i primi passi per costruire una comunità che protegge, include e non lascia indietro nessuno».