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Nuova Statale 106, stanno per partire i cantieri. Il commissario Mupo traccia la time-line

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REGGIO CALABRIA - La nuova Statale 106 a 4 corsie nel tratto calabrese, quella che ormai si attende da anni, inizia a prendere forma in più parti del territorio per quello che è, complessivamente, l'investimento più importante mai messo a terra lungo la jonica: 1,3 miliardi per il terzo megalotto Sibari-Roseto a chiusura del corridoio autostradale Adriatico-Jonio-Tirreno, 1,2 miliardi per la Sibari-Coserie (Corigliano-Rossano), 2,5 miliardi per la realizzazione della bretella autostradale tra Crotone e Catanzaro. Tradotto: quasi 5 miliardi di euro; per intenderci la stessa cifra complessiva stanziata per la Calabria con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La notizia arriva da Reggio Calabria, dove in Quarta Commissione del Consiglio regionale si è tenuta un’audizione sull’avanzamento dei lavori della SS106. A riferire l’esito del confronto è stato il consigliere regionale Riccardo Rosa, che ha riportato le indicazioni fornite dal Commissario straordinario per la SS106, ing. Luigi Mupo, e dai tecnici regionali presenti.

Ed è dentro questo perimetro che vanno lette le due informazioni operative che interessano da vicino la Sibaritide: da un lato il Terzo Megalotto (Sibari–Roseto), ormai nella fase che precede la consegna funzionale di un primo segmento; dall’altro la prosecuzione verso sud, la nuova opera Sibari–Coserie (Corigliano-Rossano), che entra nella fase preliminare di cantiere.

Terzo megalotto, prima apertura in primavera

Sul Terzo Megalotto, la tabella di marcia indicata da Mupo è chiarissima: chiusura complessiva entro il 2027 e primi 15 chilometri (tra l'innesto con la SS534 e la Galleria Trebisacce) percorribili entro Pasqua 2026. Non un traguardo formale: è il segnale che il cantiere principale sta passando dalla fase “pesante” alla fase che prepara la strada all’apertura, con tutto ciò che comporta in termini di collaudi, messa in sicurezza e organizzazione dei flussi.

Ma la vera novità, per chi guarda a Corigliano-Rossano e al nodo di Sibari, sta nella prosecuzione a sud. Sempre secondo quanto riferito dal Commissario Mupo, a marzo 2026 scatteranno le immissioni in possesso per il tratto Sibari–Corigliano-Rossano, con le prime attività tipiche di avvio: spianamenti, campi base, predisposizione logistica dei cantieri e avvio della Bonifica ordigni bellici (BOB). Nel frattempo saranno definiti i progetti esecutivi per i due lotti (Lotto 1 Coserie-Corigliano Ovest affidato a Webuild; Lotto 2 Corigliano ovest-innesto SS534 affidato al Consorzio Eterea), propedeutici all'avvio vero e proprio dei cantieri previsto per inizio 2027.

L’audizione, insomma, consegna due notizia fondamentali per il nord-est della Calabria: il Terzo Megalotto prova a stringere i tempi sull’ultima curva e ad arrivare al primo “taglio del nastro” funzionale già in primavera; la Sibari–Coserie, invece, si prepara a passare dalla progettazione alla terra, con un passaggio tecnico—le immissioni in possesso—che è spesso la soglia tra le opere raccontate e le opere che iniziano davvero.

E adesso il punto non è più l’elenco delle intenzioni, ma la verifica dei passaggi. È da qui, infatti, che prende vita il nuovo monitoraggio civico sull'opera più importante e strategica degli ultimi 50 anni realizzata nell'area a sud di Sibari. 

VEDI IL TRACCIATO DELLA SIBARI-COSERIE

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.