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Calabria, edilizia e rigenerazione urbana: Rifondazione critica Regione e ANCE sul consumo di suolo

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CATANZARO - Rifondazione Comunista Calabria contesta le posizioni di ANCE e Giunta regionale sull’edilizia, denunciando il rischio di nuovo consumo di suolo e proponendo politiche alternative su casa, affitti e recupero del patrimonio esistente.

«Le dichiarazioni e le proposte avanzate dall'ANCE, rilanciate anche dalla Giunta regionale in occasione degli incontri sull'edilizia e sulla cosiddetta "rigenerazione urbana", restituiscono l'immagine di una Calabria che semplicemente non esiste. Si parla di nuova domanda abitativa e si arriva perfino a mettere in discussione il principio del consumo di suolo zero, come se la nostra regione fosse attraversata da una pressione demografica crescente. La realtà, invece, è sotto gli occhi di tutti: la Calabria è una delle regioni che si spopolano più rapidamente, con migliaia di giovani costretti a partire e con un patrimonio edilizio enorme già esistente e in gran parte inutilizzato, fatto di abitazioni vuote, sfitte o abbandonate».

Inizia così la nota stampa di Rifondazione Comunista Calabria, che aggiunge: «In questo contesto, evocare nuove costruzioni o giustificarle con una presunta emergenza abitativa appare del tutto strumentale. Il problema della casa in Calabria non è la mancanza di cemento, ma l'assenza di politiche sociali, reddito, lavoro stabile e servizi».

«La "rigenerazione urbana" proposta da ANCE e Regione rischia così di ridursi all'ennesima operazione di facciata, funzionale più agli interessi del settore edilizio che ai bisogni reali delle comunità locali. Non è accettabile continuare a consumare territorio o a forzare i principi di tutela ambientale in una regione già fragile dal punto di vista idrogeologico e paesaggistico».

«Se davvero la Regione Calabria ha a cuore il diritto alla casa delle calabresi e dei calabresi, dovrebbe imboccare tutt'altra strada. Rifondazione Comunista Calabria avanza alcune proposte chiare e concrete: la Regione si faccia garante dei mutui per gli under 40, per permettere a giovani e giovani coppie di restare, vivere e costruire il proprio futuro in Calabria, anziché continuare a regalare capitale umano ad altre regioni; si dia finalmente seguito alle promesse sul bonus affitti, annunciate in campagna elettorale e mai realmente attuate, sostenendo chi oggi è schiacciato da canoni insostenibili; si investa seriamente nel recupero e nel riuso sociale del patrimonio edilizio esistente, a partire dalle case popolari e dagli immobili pubblici inutilizzati; si blocchi ogni ulteriore espansione urbanistica non necessaria, privilegiando interventi realmente utili e socialmente orientati».

«La Calabria non ha bisogno di una narrazione ottimistica costruita nei convegni, né di piani che ignorano lo spopolamento e la povertà crescente. Ha bisogno di politiche coraggiose, che mettano al centro le persone, non i metri cubi. Rifondazione Comunista Calabria continuerà a opporsi a una visione che considera il territorio come merce e la casa come occasione di profitto, rivendicando invece il diritto all'abitare, alla dignità e alla permanenza nella propria terra».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.