13 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
13 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
12 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
14 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
14 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
12 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»
39 minuti fa:Gli studenti dell’IIS Erodoto di Thurii a lezione contro la violenza digitale: laboratorio su cyberbullismo e social
12 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici
11 ore fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
9 minuti fa:Rossano in cartolina, 170 anni di memoria ritrovata

Per la Banca d’Italia l'economia calabrese cresce, Lavia (Cisl): «Segnali positivi da consolidare»

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME – La Cisl Calabria - attraverso una nota del Segretario Generale Giuseppe Lavia - ha voluto esprimere un primo commento sui dati forniti dalla Banca d’Italia. Le stime basate sull’indicatore trimestrale dell’economia regionale (ITER) della Banca d’Italia parlano di una Calabria in crescita costante.

Per la Cisl «i dati del Rapporto Banca d’Italia sull’economia Calabrese offrono segnali positivi da consolidare. Tra questi, va sicuramente sottolineato il dato sulla crescita del PIL che risulta essere incrementato dell’1,3% per un aumento superiore a quello della media nazionale ma anche del Mezzogiorno. Altro elemento importante è il +5% della crescita occupazionale, anche in questo caso il ritmo è superiore a quello italiano e meridionale. Situazione in miglioramento, dunque, sostenuta anche da una sensibile riduzione della
disoccupazione».

«L’attività nelle costruzioni, poi, è rimasta particolarmente elevata, sostenuta principalmente dal comparto delle opere pubbliche, grazie anche all’avanzamento degli interventi connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Si conferma, anche, la crescita delle esportazioni, sostenuta dal reparto agroalimentare. Occorre, ora, evitare che i dazi USA possano produrre effetti negativi».

«Tra gli elementi di criticità, restano il peso dei contratti a tempo determinato e l’aumento dei divari di genere nei tassi di occupazione con più uomini assunti rispetto alle donne. Altro elemento negativo è rappresentato dai consumi ancora deboli».

«Gli obiettivi strategici da porsi sono diversi: migliorare la qualità del lavoro, irrobustire la componente a tempo indeterminato delle assunzioni, aumentare il peso dell’industria che vale solo il 6% dell’occupazione, attraendo investimenti e valorizzando le opportunità della Zes, integrando le agevolazioni nazionali
con le misure regionali a sostegno dei settori produttivi strategici. Di fronte ai significativi investimenti pubblici attesi urge, lo abbiamo chiesto unitariamente al Presidente Occhiuto, un Piano straordinario di formazione
delle competenze che servono alle imprese».

«Incrociando i dati con il Rendiconto Sociale Inps 2024, possiamo dire che in Calabria bisogna intervenire con azioni decise in modo da ridurre la percentuale record del 43% di part time, molto del quale involontario, con incentivi alla trasformazione dei part time in full in f.t. Un modo concreto per elevare i redditi
disponibili e promuovere lavoro di qualità. Un effetto, la crescita del Pil, riconducibile anche agli investimenti sul PNRR, rispetto alla quale la Calabria è in linea con la media italiana sull’avanzamento della spesa. Occorre imprimere una ulteriore, decisa, accelerazione sugli investimenti
PNRR per rispettare le scadenze imminenti e superare le criticità» conclude.


 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.