9 ore fa:Cassano, il Comune punta sullo stadio “Pietro Toscano”: presentato il progetto al bando “Sport e Periferie”
10 ore fa:Paludi si prepara alla “Pink Floyd Night”: il 25 luglio arriva lo show dei PFT con Durga McBroom
8 ore fa:Tutto in famiglia, a Villapiana la sindaca affida una delega al marito: è subito polemica
10 ore fa:Corigliano-Rossano stabilizza 51 tirocinanti TIS: firmati i contratti a tempo indeterminato
6 ore fa:Abbiamo un nemico comune
11 ore fa:Strage di Amendolara, la Fai Cisl porta in Commissione un piano contro caporalato e sfruttamento
7 ore fa:Elisoccorso e Sanità in Calabria: «Servizio necessario ma non può essere l’unica risposta»
9 ore fa:Alta velocità in Calabria, Scutellà (M5S): «Occhiuto dia risposte concrete, basta distrazioni»
8 ore fa:Migranti e integrazione, al Museo di Cariati le storie di Saliou e Ibrahima: «Vite oltre i numeri»
7 ore fa:Porto di Corigliano, 7,3 milioni di investimenti per rilanciare lo scalo: si chiude il tour istituzionale dell'Autorità di Sistema Portuale

Castrovillari, ferma da un anno e mezzo la centrifuga per cellule tumorali. Laghi: «Disservizio inaccettabile»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Continua a destare indignazione la situazione dell'U.O. Anatomia Patologica dell'Ospedale di Castrovillari dove, da oltre un anno e mezzo, è ferma la centrifuga necessaria per l'esecuzione delle analisi citologiche sulle urine, per individuare precocemente anche la presenza di cellule tumorali.

Nonostante le ripetute segnalazioni e le sollecitazioni da parte di cittadini, operatori sanitari e associazioni, l'apparecchiatura non è stata ancora sostituita. Un intervento dal costo di poche migliaia di euro che, se tempestivamente effettuato, avrebbe consentito di evitare i pesanti disagi che stanno subendo tantissimi pazienti.

A causa del guasto, infatti, molti utenti sono costretti a rivolgersi a laboratori privati o a spostarsi in altri ospedali della provincia, con inevitabili scomodità e costi aggiuntivi, quando addirittura non rinunciano del tutto all'esecuzione dell'esame.

Non solo. Non sono stati forniti neppure i microfiltri che, possono essere utilizzati per sopperire a queste problematiche, dal costo di 50 centesimi l'uno.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Ferdinando Laghi, che conosce molto bene lo spoke del Pollino e non abbassa la guardia sui disservizi che emergono.

"È inconcepibile che un presidio sanitario importante come quello di Castrovillari resti paralizzato per la mancata sostituzione di un'apparecchiatura dalla cifra irrisoria. Si tratta di un disservizio che mette a rischio la prevenzione oncologica e la tutela della salute dei cittadini. Chiedo ai vertici dell'Azienda sanitaria di Cosenza di attivarsi immediatamente per ripristinare il corretto funzionamento del laboratorio e garantire un servizio essenziale".

Il consigliere Laghi ha inoltre ribadito la necessità di una gestione più attenta e responsabile delle risorse e della manutenzione negli ospedali della provincia, affinché episodi del genere non si ripetano.

Nel frattempo, la cittadinanza di Castrovillari continua a chiedere con forza un intervento rapido e risolutivo, affinché l'ospedale possa tornare a garantire pienamente le prestazioni sanitarie di base e specialistiche previste.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.