Bandiera Blu, Stasi: «Abbiamo dimostrato che Corigliano-Rossano vale»
Il sindaco interviene dopo il riconoscimento FEE: «Sant’Angelo confermata e Palmeto dentro. Ora Comune, imprese e cittadini lavorino insieme per valorizzare il risultato»
CORIGLIANO-ROSSANO - La Bandiera Blu non come punto d’arrivo, ma come conferma di un percorso amministrativo e comunitario partito da lontano. Dopo il riconoscimento ottenuto da Corigliano-Rossano, con la conferma di Sant’Angelo e l’ingresso della spiaggia di Schiavonea (Palmeto), il sindaco Flavio Stasi affida ai social una riflessione personale sul valore del risultato, rivendicando il lavoro fatto su servizi, ambiente, raccolta differenziata, monitoraggio delle aste idriche, spiagge comunali e depurazione.
Un messaggio che chiama in causa la città intera: amministrazione, uffici, cittadini, imprese e comunità. Già perché per il primo cittadino, il merito di questo risultato è di Corigliano-Rossano nel suo complesso. E proprio da qui, secondo il primo cittadino, deve partire la fase successiva: valorizzare il risultato e continuare a migliorare ciò che ancora non funziona.
Di seguito il messaggio del sindaco Flavio Stasi:
«La nostra città nel 2025 è diventata per la prima volta Bandiera Blu, e l’emozione era tanta.
Confermare la Bandiera Blu non è stato e non sarà mai facile e la stessa emozione l’ho provata quest’anno. Quando poi sono state comunicate le spiagge, che comprendevano non solo Sant’Angelo ma Palmeto, istintivamente ho abbracciato chi me l’ha detto. Vale doppio e lo sappiamo.
Niente sarà più uguale. Non è una questione di simboli, è aver dimostrato insieme a voi che la nostra città vale.
In alcune zone siamo partiti dai marciapiedi che mancavano, altro che piste ciclabili. Abbiamo attivato un servizio di monitoraggio delle aste idriche che in alcuni mesi lavora dall’alba anche di domenica: devo ringraziare quei dipendenti che mi sopportano.
Siamo partiti da una raccolta differenziata del 30% e devo ringraziare i cittadini che mi hanno seguito col porta a porta, arrivando al 76% su un territorio di 350 km quadrati.
Siamo partiti da spiagge invase da manufatti orribili in cemento, ed ora abbiamo spiagge comunali con servizio di salvamento, assistenza, docce, passerelle. Potrei andare avanti a lungo, ma non è necessario.
Qualcuno ci ha aiutati al punto da poter prendere meriti, come ho letto in qualche comunicato sgangherato?
Mi spiace, nessuno. Sui nostri depuratori ci siamo finanziati gli interventi da soli, e da anni stiamo elemosinando fondi per migliorarli: sarà questo l’anno buono? Sui rifiuti continuiamo a combattere con le tariffe di conferimento più alte d’Italia, che scoraggiano Comune e cittadini.
Cari concittadini, il merito è nostro, non dell’Amministrazione, ma della Comunità di Corigliano-Rossano. Ora lavoriamo tutti insieme - Comune, imprese e cittadini - per valorizzare questo risultato.
Ci sono ancora cose da migliorare? Centinaia, ma non ci siamo mai fermati e non ci fermeremo nemmeno ora».