Alla comunità terapeutica Regina Pacis nasce il corso di pasticceria per il reinserimento sociale
L’iniziativa dell’associazione “Donare e Amare Pio Francesco Odv” trasforma la formazione professionale in percorso di rinascita grazie al sostegno dei cittadini e di un maestro pasticcere locale
CORIGLIANO-ROSSANO - L’associazione “Donare e Amare Pio Francesco Odv” ha ufficialmente inaugurato il primo corso di pasticceria dedicato ai residenti della comunità per tossico dipendenze Regina Pacis di Torano, un progetto che trasforma la farina e lo zucchero in strumenti di rinascita e speranza.
«Il corso - fanno sapere i membri dell'associazione- non sarebbe stato possibile senza il generoso contributo dei cittadini che hanno partecipato con entusiasmo alla raccolta fondi organizzata dall'associazione. Grazie a ogni singola donazione, è stato possibile acquistare le attrezzature e le materie prime necessarie per allestire un vero e proprio laboratorio professionale. A guidare i ragazzi in questo percorso formativo sarà il noto pasticcere Francesco Otranto titolare della pasticceria Toffee di Rossano, che ha scelto di abbracciare la causa mettendo a disposizione la sua maestria e il suo tempo completamente a titolo gratuito. Vedere l'impegno di un professionista come Francesco e la generosità di chi ci sostiene è la prova che insieme si possono abbattere i pregiudizi, non stiamo solo insegnando a fare dei dolci, stiamo offrendo ai ragazzi un mestiere, una passione e la possibilità di immaginare un domani diverso».
«L'Associazione “Donare e Amare Pio Francesco Odv” tiene a ringraziare pubblicamente: Tutti i donatori: per aver creduto nel valore della riabilitazione attraverso il fare. - Francesco Otranto: per la straordinaria sensibilità e il dono della sua professionalità. La serigrafica di Curia Giuseppe per la stampa sui grembiuli. La comunità: per aver accolto con apertura questa sfida educativa. Il corso continuerà a svilupparsi nei prossimi mesi, durante i quali i partecipanti impareranno le basi della pasticceria, culminando in un evento finale dove i "pasticceri in erba" potranno mostrare (e far gustare) i frutti del loro impegno. La raccolta fondi resterà ancora aperta, perché ogni vostra piccola donazione ci aiuterà a continuare questo percorso fatto di dolcezza e speranza».