57 minuti fa:Exravergine, il biologico del Majorana tra i tre migliori d’italia all’Ercole Olivario
16 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
1 ora fa:A Schiavonea è sempre allarme sicurezza tra prostituzione, spaccio e strade al buio
16 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
17 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
15 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
13 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
15 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
27 minuti fa:Esondazione Crati, Mazza: «Per governare le emergenze bisogna intervenire prima»
14 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio

Il primo Papa moderno che toccò il suolo della Sibaritide: «La ‘ndrangheta adorazione del male»

1 minuti di lettura

E’ una calda giornata, un sabato di passione, almeno 250mila fedeli sono assiepati nella spianata dell’area ex Insud a Sibari. È uno dei tanti crocevia drammatici per la Calabria, e per Cassano Jonio, sconvolti dalla barbara uccisione del piccolo Cocò Campolongo.

E’ il 21 giugno 2014, ed è una data che sarà sempre più scolpita nella memoria collettiva della nostra regione ora che il Pontefice scomparso oggi ci ha lasciato, perché Papa Francesco con la sua presenza e soprattutto con la forza delle sue parole diede un potentissimo segnale di straordinaria vicinanza da parte della Chiesa a una terra ferita dalla violenza e dalla ‘ndrangheta.

È qui, dalla spianata di Sibari, raggiunta dopo aver visitato il carcere di Castrovillari, che Papa Francesco dichiarò di fatto guerra alla ‘ndrangheta, che – dirà nell’omelia – «è adorazione del male e disprezzo del bene comune e questo male va combattuto, va allontanato», per poi pronunciare l’ormai famosa scomunica ai mafiosi. Per tutti un monito e un messaggio, ancora attuale, sempre attuale.

continua a leggere su Il Corriere della Calabria

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.