16 ore fa:Corigliano-Rossano, violenza giovanile in aumento: l’allarme della pedagogista Renzo
15 ore fa:Ambo secco fortunatissimo centrato in una ricevitoria di Corigliano-Rossano
16 ore fa:Calabria, sanità sempre più centralizzata: il sindaco di Corigliano-Rossano attacca la Regione
22 minuti fa:L’A.s.d. Karate “Vincent” Corigliano-Rossano a lezione dai Campioni del Mondo
12 ore fa:Desiderio, corpo e libertà: a MondiLab l’incontro “Piacere, tutto mio”
13 ore fa:Corigliano-Rossano al centro dell’innovazione energetica: EuropSYS presenta il brevetto NEA
13 ore fa:Opere strategiche, dal Consiglio di Stato arriva un segnale chiaro: i cantieri non si fermano
15 ore fa:Studenti del Palma Green di Co-Ro omaggiano Valentino: nasce un abito d’alta moda
14 ore fa:Francavilla Marittima, Statale 106: anche Labanca sostiene i lavoratori del Terzo Megalotto
14 ore fa:Garofalo sulla Rete Turistica: «Comuni uniti per lo sviluppo del territorio»

Anche al Giannettasio impiantato il pacemaker più piccolo al mondo: dura 20 anni

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo l'intervento record registrato a Castrovillari lo scorso anno (leggi qui), oggi si può esultare anche nell'ospedale Giannettasio di Corigliano-Rossano.

Nessun catetere, nessuna tasca in cui alloggiarlo, pesa pochissimi grammi, è più piccolo di una batteria ministilo. Si tratta del pacemaker più piccolo al mondo ed è stato impiantato ad un paziente nella Cardiologia del Giannettasio di Rossano. Il paziente non aveva altro accesso venoso e l’applicazione di questo pacemaker ha permesso al cuore di continuare a battere. Ad eseguire con successo questo eccezionale intervento è stata la dottoressa Silvana De Bonis e la sua equipe.

«Il pacemaker senza fili - spiega De Bonis - inserito all’interno di un tubicino flessibile, viene fatto avanzare attraverso la vena femorale fino a raggiungere la cavità cardiaca dove, una volta correttamente posizionato, viene “avvitato” nel muscolo cardiaco e programmato per consentire al cuore di battere regolarmente. Questo nuovo dispositivo, è dotato di una batteria che dura circa 20 anni».

«Il pacemaker senza fili è stato concepito per ridurre le  problematiche legate al pacemaker tradizionale come infezione dei fili e della tasca di alloggiamento del dispositivo, ma anche per superare, come nel nostro caso, eventuali limiti all’accesso venoso. Grazie alle sue dimensioni ridotte, cioè circa 10 volte più piccolo di un pacemaker standard, il dispositivo può essere posizionato direttamente all’interno del ventricolo destro del cuore con una procedura mini-invasiva».

«L’introduzione anche nel nostro Ospedale della tecnologia di pacemaker senza fili leadless – dichiara il primario della Cardiologia dell’ospedale di Rossano, De Bonis, rafforza la spinta innovativa della nostra ASP, diretta dal dr Antonello Graziano, ed anche il lavoro di squadra del nostro Ospedale, diretto dalla dottoressa Maria Pompea Bernardi. La spinta propulsiva della nostra Amministrazione, l’impiego di tecnologie innovative e la continua formazione del personale consentiranno di trattare i nostri pazienti cardiopatici con quanto di meglio esiste allo stato dell’arte» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.