15 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
10 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
16 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
17 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
11 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
13 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
14 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
12 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
18 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
18 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno

I bambini del plesso Gran Sasso al freddo e al gelo da novembre e il Comune non sa nulla

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il freddo punge e l’indifferenza ancora di più, soprattutto quando è in gioco la salute dei bambini. Proprio i piccoli alunni della scuola Primaria di Via Gran Sasso, a Rossano scalo, da settimane battono i denti a causa di un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. A denunciare questa situazione che travalica i limiti della tollerabilità sono i genitori dei bimbi. «Da novembre – dicono - i termosifoni sono spenti, lasciando i nostri figli esposti a temperature inaccettabili per un ambiente scolastico».

«Nonostante gli sforzi compiuti dalla dirigente scolastica e dai docenti (a quanto pare i locali sono stati forniti di stufe soprattutto in questi giorni di freddo polare, ndr) – prosegue la segnalazione - la situazione non ha trovato soluzione». Secondo quanto emerso dalle prime verifiche attraverso gli uffici comunali, il problema non riguarderebbe l'intera struttura, ma si concentra esclusivamente sul piano terra. Dove una possibile occlusione all’interno del sistema di riscaldamento sarebbe diventata la causa principale del problema che sta vivendo la comunità scolastica.

Al netto del disguido tecnico, che può anche starci, ad essere intollerabili e incomprensibili sono i tempi di intervento. Atteso che – per quanto sostengono i familiari dei bambini – questa situazione si protrae nientemeno che dal mese di novembre. Insomma, ci sarebbe tutta la pausa natalizia utile a poter intervenire e, invece, a quanto pare, nessuno all’interno del palazzo comunale sapeva nulla di quanto stava accadendo in quel plesso che – tra l’altro – è uno dei più grandi e importanti dell’area urbana rossanese.

Tant’è che ad oggi gli alunni sono ancora costretti a stare a casa, alcuni addirittura – come sostengono ancora i genitori - a causa di malanni provocati dal freddo. «È una situazione - dicono - che desta preoccupazione tra le famiglie perché il benessere e la salute dei bambini devono essere preservati».

Ovviamente viene da chiedersi perché, nonostante i lavori già eseguiti nei mesi scorsi (nel plesso di Gran Sasso è stata di recente sostituita la caldaia), non si riesce a ripristinare un normale funzionamento del riscaldamento? La risposta a questa domanda deve stare nei fatti con azioni concrete da parte di chi ha la responsabilità di garantire un ambiente sicuro e confortevole agli studenti ma anche agli insegnanti e ai collaboratori.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.