1 ora fa:Cassano, fermata soppressa in via IV Novembre: Spazio Pubblico chiede il ripristino
3 ore fa:Autonomia differenziata, Filomena Greco attacca: «Il Sud usato come merce di scambio»
3 ore fa:Rotary Club Rossano Bisantium, passaggio del collare: Giosuè Giovinazzo è il nuovo presidente
2 ore fa:Sibari, il parco archeologico tagliato fuori dalla 106: turisti costretti a fare chilometri per entrare
1 ora fa:Corigliano-Rossano capitale dell’olio: dal 10 al 12 luglio la prima Convention nazionale delle Città dell’Olio
4 ore fa:Pietrapaola, completato il consolidamento del versante del cimitero comunale
5 ore fa:Viabilità locale, la CISL Cosenza accoglie il Piano PRIMI: «Ora interventi rapidi e investimenti continui»
23 minuti fa:Sanità nelle aree interne, Cittadinanzattiva porta a Bocchigliero i 30 anni del PIT Salute
2 ore fa:Da Sibari a Le Castella in barca a vela a 83 anni: l’impresa di Eugenio Madeo per lo “Sposalizio del Mare”
4 ore fa:Rotatoria di Calopezzati, lavori all'80%: sopralluogo con i vertici ANAS Calabria, conclusione entro la fine dell'anno

"Una Nessuna Centomila - in Arena" destina parte del ricavato ai centri antiviolenza di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Le operatirici delle case rifugio e del centro antiviolenza gioscono per il risultato straordinario del Concerto di Una Nessuna Centomila - in Arena tenutosi a Verona il 4 e 5 maggio 2024, trasmesso in prima serata l’8 maggio su Rai1.

«Un risultato - spiegano - che ci ha riservato una emozionante sorpresa. Siamo liete di esprimere la nostra profonda gratitudine alla Fondazione Una Nessuna Centomila per aver scelto di destinare parte del ricavato del concerto dell'Arena di Verona al Centro Antiviolenza Fabiana ed alle Case Rifugio Mondiversi e Libere Donne. La donazione rappresenta per noi un importante riconoscimento ed è motivo d’orgoglio per il duro lavoro che da anni portiamo avanti in Calabria per la prevenzione ed il contrasto della violenza di genere. Lottare contro il suprematismo maschile, i costrutti sociali, il patriarcato ed a favore della parità di genere è un percorso tortuoso e ci coinvolge come donne, madri e come professioniste».

«Per questo - aggiungono - la vostra donazione ci commuove e ci fa tirare un sospiro di sollievo, perché è per noi un contributo significativo per proseguire con la nostra mission, per ampliare i nostri servizi e per raggiungere ancora più donne.  Non solo. Far parte di una Fondazione come la vostra, che ha dimostrato un impegno costante nel sostenere i Servizi Antiviolenza, ci ha dato l’opportunità di costruire una RETE con le tantissime altre realtà di Centri Antiviolenza e Case Rifugio italiane. Oggi, anche grazie a voi, la nostra VOCE può sconfinare e raggiungere più persone per lottare contro l'oppressione di genere, creare solidarietà e sostenere i diritti delle donne. Grazie Fiorella Mannoia, Giulia Minoli, Celeste Costantino e Lella Palladino. Vi siamo profondamente grate per la fiducia che avete riposto in noi e nel nostro lavoro. Grazie per averci accolte con semplicità ed abbracciate in una grande famiglia, tutta al femminile! Vi aspettiamo in Calabria, ancora Grazie!»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.