38 minuti fa:Concorsi in Provincia, la CGIL: “Correzione necessaria, ora più trasparenza e regole”
2 ore fa:Cerchiara accoglie le reliquie di San Francesco di Paola: evento storico per l'intera Sibaritide
23 minuti fa:Sanità, Noi Moderati esulta: “Fine del commissariamento dopo 17 anni, ora la Calabria torna protagonista”
16 ore fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
12 ore fa:Fine del Commissariamento, la Politica torna "padrona" della Sanità in Calabria
15 ore fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
14 ore fa:Caso caregiver Co-Ro, Alboresi richiama la politica: tensioni su bilancio e welfare locale
15 ore fa:Co-Ro celebra l’ambiente: consegnate le Bandiere Verdi alle scuole della città - VIDEO
2 ore fa:Sanità, Abate attacca: “Trasferimenti reparti senza regole, così si tradisce il piano Scura”
58 minuti fa:“La Città della Musica”, Marano protagonista: il grande sinfonico di Brahms al pianoforte

Il comune di Civita a LillestrØm in Norvegia per un seminario sulla criminalità giovanile

1 minuti di lettura

CIVITA - Dal 21 al 25 agosto 2024 a LillestrØm, in Norvegia, si svolgerà il seminario “Youth Crime in Europe” che avrà come tema centrale, appunto, la criminalità giovanile. L'obiettivo sarà esaminare le cause e le conseguenze di tale fenomeno.

«Sarà coinvolto - speigano nella nota - un gruppo di 30 giovani provenienti da 10 Paesi differenti, composto anche da esperti, politici e rappresentanti di organizzazioni non governative, i quali condivideranno best practices al fine di promuovere lo scambio tra i Paesi europei per la prevenzione e la gestione della criminalità giovanile, di esaminare metodi efficaci per la riabilitazione e reintegrazione in società di giovani che hanno commesso reati, e di analizzare il quadro legislativo attraverso riforme che possano migliorare l’efficacia delle politiche di giustizia minorile».

«Tra i 30 ragazzi europei partecipanti selezionati - si legge più avanti - vi sono ben quattro partecipanti della comunità di Civita, soci della Associazione DSL. L’evento sarà così articolato: workshop interattivi, attività culturali e tavole rotonde, attraverso cui i giovani si confronteranno su esperienze dirette e nuove proposte. L’intento è quello di affrontare una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo, che ha un impatto diretto sulle vittime e sulla comunità, ma anche sui giovani stessi, intrappolati nel circolo vizioso della devianza, ritrovandosi molto spesso ai margini della società».

Il presidente De Salvo: «La partecipazione alla formazione conferisce una dinamica completamente nuova al processo di sviluppo della piccola comunità di Civita. Valentina, Mariavittoria, Mariacarmela e Antonluca acquisiranno conoscenze sulla formazione e l’interscambio culturale e sociale tra i giovani dei diversi Paesi europei, oltre a offrire opportunità di studio attraverso metodologie di apprendimento non formale, consentendo ai partecipanti lo sviluppo di competenze nella creazione di progetti innovativi. La piccola comunità di Civita - conclude De Salvo - si impegna e continuerà ad impegnarsi nello sviluppo futuro di progettualità sempre più Europeiste».

Fonte foto: Christian Wangberg

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.