14 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
13 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
16 ore fa:Longobucco senza ufficio postale, CGIL lancia l'allarme: «Servizi fermi e cittadini in difficoltà»
13 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
16 ore fa:Ginnastica ritmica, trionfo dell’ASD Fitness Club di Mirto Crosia ai Campionati Italiani
15 ore fa:Legge elettorale, Romano (FdI) sul il voto di preferenza: «Ai cittadini va restituito il diritto di scegliere»
12 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
12 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
14 ore fa:Oltre 10 milioni per l’ITIS Fermi: Fratelli d’Italia rivendica il percorso che porta alla nuova scuola
17 ore fa:Canale degli Stombi, l’Opposizione: «Bene i passi avanti, ma un anno di ritardo è inaccettabile»

Al Compagna di Corigliano apre il nuovo Centro di Neuropsichiatria Infantile

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Questa mattina presso l’ospedale Compagna, nel centro storico di Corigliano, è stato presentato il nuovo Centro di Neuropsichiatria Infantile guidato dalla dottoressa Domenica Puntorieri.

La presidente della Terza commissione Sanità, Attività sociali, culturali e formative, Pasqualina Straface, ha espresso soddisfazione per questo importante traguardo i cui servizi sanitari – ha annunciato  - verranno inaugurati nei prossimi giorni.

«Un centro importante – ha dichiarato Straface - per i tanti bambini che soffrono di malattie e disturbi psichiatrici e neurologici. In questi anni, purtroppo, non ci sono stati punti di rifermento nel territorio. Si parla di diagnosi precoce, di riabilitazione e di tutte quelle cure necessarie ai pazienti, capaci di dare sollievo e supporto anche alle famiglie. Dietro ad un bambino affetto da problemi di questa natura ci sono famiglie che vivono stress quotidiani legati alla gestione e alla cura di queste patologie».

«Per vent’anni – ha aggiunto - la nostra città non ha avuto la possibilità di avere un centro così organizzato, fatto di spazi e luoghi adeguati dove i bambini e i ragazzi hanno a disposizione un’intera squadra formata da personale competente: neuropsicomotricisti, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti. Tutte figure fondamentali che rappresentano un riferimento per le famiglie e un supporto specializzato necessario per il trattamento di malattie e disturbi di questo tipo».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.