8 ore fa:«Corigliano-Rossano diventi subito Gruppo Carabinieri»: il sindacato rilancia l’allarme sicurezza
10 ore fa:Caldo critico a Corigliano-Rossano, domenica aprono due “punti freschi” negli Scali
14 ore fa:Troppo caldo anche per il Postamat: ad Altomonte l’ATM va in blocco e macchia 140mila euro
13 ore fa:Sibari in Progress, il gran finale tra archeologia, musica e sapori del Pollino
9 ore fa:Festival delle Migrazioni, oggi a San Basile il confronto su asilo e CPR
13 ore fa:Castrovillari, Senise lascia Forza Italia dopo trent’anni e sceglie il movimento di Vannacci
11 ore fa:“Stasera guido io”: la Polizia Stradale porta la sicurezza tra i giovani della movida calabrese
10 ore fa:Pd Cosenza, Le Fosse rompe il silenzio: «Il commissario arriverà, ma è mancata la politica»
12 ore fa:Cariati ritrova i suoi figli nel mondo: 23mila documenti diventano una grande mappa genealogica
13 ore fa:Ricerche Maria Santandrea, il vicesindaco Prioli: «Impegno senza sosta, tutta la comunità collabori»

Al Compagna di Corigliano apre il nuovo Centro di Neuropsichiatria Infantile

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Questa mattina presso l’ospedale Compagna, nel centro storico di Corigliano, è stato presentato il nuovo Centro di Neuropsichiatria Infantile guidato dalla dottoressa Domenica Puntorieri.

La presidente della Terza commissione Sanità, Attività sociali, culturali e formative, Pasqualina Straface, ha espresso soddisfazione per questo importante traguardo i cui servizi sanitari – ha annunciato  - verranno inaugurati nei prossimi giorni.

«Un centro importante – ha dichiarato Straface - per i tanti bambini che soffrono di malattie e disturbi psichiatrici e neurologici. In questi anni, purtroppo, non ci sono stati punti di rifermento nel territorio. Si parla di diagnosi precoce, di riabilitazione e di tutte quelle cure necessarie ai pazienti, capaci di dare sollievo e supporto anche alle famiglie. Dietro ad un bambino affetto da problemi di questa natura ci sono famiglie che vivono stress quotidiani legati alla gestione e alla cura di queste patologie».

«Per vent’anni – ha aggiunto - la nostra città non ha avuto la possibilità di avere un centro così organizzato, fatto di spazi e luoghi adeguati dove i bambini e i ragazzi hanno a disposizione un’intera squadra formata da personale competente: neuropsicomotricisti, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti. Tutte figure fondamentali che rappresentano un riferimento per le famiglie e un supporto specializzato necessario per il trattamento di malattie e disturbi di questo tipo».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.