11 ore fa:Continua a bruciare il Pollino: vasto incendio a Cerchiara di Calabria
13 ore fa:Bocchigliero avrà il distributore comunale: firmato il contratto per i lavori
12 ore fa:Cropalati, la Vurga diventa punto strategico per l’approvvigionamento idrico antincendio
14 ore fa:Sibari, terzo incendio in tre giorni nell’area ferroviaria. Iacobini: «Ora incontro urgente con Rfi»
2 ore fa:Incidente nella notte sulla SS106: muore un giovane di Mirto Crosia
13 ore fa:Danza e moda sul palco del San Marco con la scuola “Carmen Biscardi”
12 ore fa:San Lorenzo del Vallo, il Motoraduno 2026 sarà dedicato a Gaetano Aita
13 ore fa:Due incendi nel nord-est della Calabria: 3 Canadair su Villapiana, elicottero su Rossano
15 minuti fa:Amendolara, il lutto dei campi interroga la coscienza della Calabria
14 ore fa:all’Istituto comprensivo Don Bosco – Tieri conquista la Bandiera Verde Eco-Schools

Cariati, la terza giornata del Festival Sguardo e Mondi sarà dedicata alla cultura marocchina

1 minuti di lettura

CARIATI - Continua, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, il Festival Internazionale delle Culture  “Sguardo e Mondi”.

«Dopo le Giornate dedicate alla cultura romeno-moldava e a quella ucraina, venerdì 24 maggio, dalle ore 18.00, - riporta la nota - toccherà alla comunità marocchina, la prima arrivata, tra le comunità straniere di  Cariati, negli anni Ottanta del Novecento, e la più numerosa. Protagoniste le donne del Marocco che, dopo un breve dibattito, animeranno la “cerimonia del tè”, un rituale del loro Paese che consiste nella preparazione e nella degustazione del tè alla menta, bevanda per tradizione simbolo di ospitalità, generosità e amicizia. Il Festival, in svolgimento nella sede museale di Palazzo Chiriàci, è organizzato dalla Direzione del Museo con la collaborazione con le associazioni Kalyna Donne Ucraine, Itacoro (Italia-Colombia-Romania), Agorà Kroton, le donne della comunità del Marocco residenti a Cariati, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’obiettivo è la valorizzazione culturale delle comunità straniere presenti nella cittadina ionica, siano esse stabilizzate, sia nuove, creando uno spazio di riflessione su una realtà sociale sempre più multietnica e plurale, in cui crescere insieme nel dialogo e nel positivo confronto.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.