14 ore fa:Canale degli Stombi, l’Opposizione: «Bene i passi avanti, ma un anno di ritardo è inaccettabile»
13 ore fa:Longobucco senza ufficio postale, CGIL lancia l'allarme: «Servizi fermi e cittadini in difficoltà»
13 ore fa:Ginnastica ritmica, trionfo dell’ASD Fitness Club di Mirto Crosia ai Campionati Italiani
9 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
9 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
10 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
11 ore fa:Oltre 10 milioni per l’ITIS Fermi: Fratelli d’Italia rivendica il percorso che porta alla nuova scuola
10 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
11 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
12 ore fa:Legge elettorale, Romano (FdI) sul il voto di preferenza: «Ai cittadini va restituito il diritto di scegliere»

Cariati, la terza giornata del Festival Sguardo e Mondi sarà dedicata alla cultura marocchina

1 minuti di lettura

CARIATI - Continua, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, il Festival Internazionale delle Culture  “Sguardo e Mondi”.

«Dopo le Giornate dedicate alla cultura romeno-moldava e a quella ucraina, venerdì 24 maggio, dalle ore 18.00, - riporta la nota - toccherà alla comunità marocchina, la prima arrivata, tra le comunità straniere di  Cariati, negli anni Ottanta del Novecento, e la più numerosa. Protagoniste le donne del Marocco che, dopo un breve dibattito, animeranno la “cerimonia del tè”, un rituale del loro Paese che consiste nella preparazione e nella degustazione del tè alla menta, bevanda per tradizione simbolo di ospitalità, generosità e amicizia. Il Festival, in svolgimento nella sede museale di Palazzo Chiriàci, è organizzato dalla Direzione del Museo con la collaborazione con le associazioni Kalyna Donne Ucraine, Itacoro (Italia-Colombia-Romania), Agorà Kroton, le donne della comunità del Marocco residenti a Cariati, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’obiettivo è la valorizzazione culturale delle comunità straniere presenti nella cittadina ionica, siano esse stabilizzate, sia nuove, creando uno spazio di riflessione su una realtà sociale sempre più multietnica e plurale, in cui crescere insieme nel dialogo e nel positivo confronto.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.