3 ore fa:Alessandria del Carretto chiama i proprietari: «La rigenerazione del borgo passa dalle case vuote»
26 minuti fa:Caloveto supera i 5 milioni di finanziamenti in un anno: 721mila euro per rendere più sicuro il Municipio
4 ore fa:I Cinghios sbarcano a Morano: il fenomeno del web accende l'estate del borgo
2 ore fa:Biodiversità agricola, il Majorana a Mirto con Regione e ARSAC tra olivo, agrumi e baco da seta
2 ore fa:Unical e iGreco Ospedali Riuniti insieme per formare infermieri e fisioterapisti in Calabria
1 ora fa:Marocchino aggredito sul lungomare: finisce in ospedale ma non denuncia
3 ore fa:Città Pulita, il Comune di Crosia chiarisce: «Sentenza non definitiva, abbiamo già presentato ricorso in appello»
4 ore fa:La Calabria del nord-est e quel difficile rapporto con gli Amministratori... sotto tiro delle intimidazioni
5 ore fa:Da “Ragazze Ribelli” a “Il Povero Piero”: la rassegna Maros chiude tra applausi e nuove sfide nazionali
5 ore fa:Pd di Cosenza, il comitato per De Luca replica a Le Fosse: «Basta contrapposizioni, serve una sintesi vera»

Cariati, la terza giornata del Festival Sguardo e Mondi sarà dedicata alla cultura marocchina

1 minuti di lettura

CARIATI - Continua, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, il Festival Internazionale delle Culture  “Sguardo e Mondi”.

«Dopo le Giornate dedicate alla cultura romeno-moldava e a quella ucraina, venerdì 24 maggio, dalle ore 18.00, - riporta la nota - toccherà alla comunità marocchina, la prima arrivata, tra le comunità straniere di  Cariati, negli anni Ottanta del Novecento, e la più numerosa. Protagoniste le donne del Marocco che, dopo un breve dibattito, animeranno la “cerimonia del tè”, un rituale del loro Paese che consiste nella preparazione e nella degustazione del tè alla menta, bevanda per tradizione simbolo di ospitalità, generosità e amicizia. Il Festival, in svolgimento nella sede museale di Palazzo Chiriàci, è organizzato dalla Direzione del Museo con la collaborazione con le associazioni Kalyna Donne Ucraine, Itacoro (Italia-Colombia-Romania), Agorà Kroton, le donne della comunità del Marocco residenti a Cariati, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’obiettivo è la valorizzazione culturale delle comunità straniere presenti nella cittadina ionica, siano esse stabilizzate, sia nuove, creando uno spazio di riflessione su una realtà sociale sempre più multietnica e plurale, in cui crescere insieme nel dialogo e nel positivo confronto.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.