6 ore fa:Educazione alimentare nelle scuole di Cassano: al via il progetto su biologico e dieta mediterranea
9 ore fa:Agricoltura e giovani, l’allarme del Majorana: «Senza futuro nel territorio continueremo a perderli»
8 ore fa:L’Unical presenta il nuovo Piano Strategico per lo sviluppo pluriennale dell’Ateneo
8 ore fa:Trebisacce accoglie il progetto Erasmus+ The Hide Sport Project
6 ore fa:Dipendenze, giornata di sensibilizzazione nelle scuole: appuntamento il 30 marzo a Rossano
5 ore fa:Mormanno, proposta di legge su “Perciavutti”: avviato iter di riconoscimento come evento identitario regionale
7 ore fa:Ortensia Imbrogno, il volto calabrese che unisce moda e identità digitale
7 ore fa:Karen trionfa a "La Ruota della Fortuna": festa a San Giorgio Albanese per la campionessa
7 ore fa:Sicurezza, Corigliano-Rossano scopre il nodo vero: lo Stato ha bisogno di più Stato
5 ore fa:Made in Arbëria, la sfida per salvare cultura e comunità: la Calabria al centro del rilancio

Cariati, la terza giornata del Festival Sguardo e Mondi sarà dedicata alla cultura marocchina

1 minuti di lettura

CARIATI - Continua, presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, il Festival Internazionale delle Culture  “Sguardo e Mondi”.

«Dopo le Giornate dedicate alla cultura romeno-moldava e a quella ucraina, venerdì 24 maggio, dalle ore 18.00, - riporta la nota - toccherà alla comunità marocchina, la prima arrivata, tra le comunità straniere di  Cariati, negli anni Ottanta del Novecento, e la più numerosa. Protagoniste le donne del Marocco che, dopo un breve dibattito, animeranno la “cerimonia del tè”, un rituale del loro Paese che consiste nella preparazione e nella degustazione del tè alla menta, bevanda per tradizione simbolo di ospitalità, generosità e amicizia. Il Festival, in svolgimento nella sede museale di Palazzo Chiriàci, è organizzato dalla Direzione del Museo con la collaborazione con le associazioni Kalyna Donne Ucraine, Itacoro (Italia-Colombia-Romania), Agorà Kroton, le donne della comunità del Marocco residenti a Cariati, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’obiettivo è la valorizzazione culturale delle comunità straniere presenti nella cittadina ionica, siano esse stabilizzate, sia nuove, creando uno spazio di riflessione su una realtà sociale sempre più multietnica e plurale, in cui crescere insieme nel dialogo e nel positivo confronto.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.