14 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
13 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
11 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
14 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
13 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo
11 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
12 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
1 minuto fa:Carte saracene, il paese del moscato gioca con la sua storia
12 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
15 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici

Carta docenti, il bonus del Ministero dell’Istruzione spetta anche ai docenti a tempo determinato

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Con la sentenza del 16 novembre 2023, il Tribunale di Castrovillari – Sezione Civile, Settore Lavoro, ha emesso una pronuncia in merito alla controversia tra Roberto Gennaro Borgia, docente precario di Corigliano-Rossano con contratto a tempo determinato, e il Ministero dell'Istruzione e del Merito riguardante il mancato pagamento del bonus "carta docenti."

La questione verteva sul diritto dei docenti a tempo determinato di ricevere il suddetto bonus, precedentemente riconosciuto solo al personale di ruolo. Il ricorrente aveva lamentato il mancato riconoscimento del bonus per gli anni scolastici dal 2018/2019 al 2022/2023, sostenendo che l'esclusione del personale a tempo determinato costituiva una discriminazione contraria ai principi costituzionali e europei.

Il Tribunale ha accolto il ricorso presentato dai legali di Roberto Gennaro Borgia, gli avvocati Leonida Bianchimano e Annamaria Bianchi, riconoscendo il diritto del docente a tempo determinato di usufruire del bonus "carta docenti" e condannando il Ministero all'erogazione dell'importo nominale di Euro 2.500, corrispondente agli anni in disputa.

La decisione del Tribunale si basa sulla giurisprudenza consolidata del Consiglio di Stato e della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che hanno equiparato il diritto al bonus per tutti i docenti, indipendentemente dal tipo di contratto. Il Tribunale ha respinto le eccezioni sollevate dal Ministero riguardo ai limiti temporali per l'utilizzo del bonus, sostenendo che «tali limiti non possono precludere il diritto del ricorrente alla corresponsione del beneficio».

Inoltre, il giudice Giordano Avallone, pronunciando una sentenza che è destinata a fare storia, ha affrontato la questione della prescrizione, stabilendo che la domanda del docente era intervenuta prima della scadenza del termine quinquennale di prescrizione. La sentenza ha anche chiarito che la permanenza del docente nelle graduatorie per le supplenze costituiva un elemento sufficiente per giustificare la richiesta di adempimento da parte del Ministero.

La sentenza del Tribunale di Castrovillari, che ha condannato il Ministero anche al pagamento delle spese legali a favore del ricorrente,  rappresenta un importante precedente che amplia il diritto al bonus "carta docenti" a favore del personale docente a tempo determinato, contribuendo a garantire una maggiore parità di trattamento nel settore dell'istruzione.


Se vuoi rimanere aggiornato su tutte le news più importanti della Sibaritide-Pollino iscriviti ai nostri canali social WhatsApp e Telegram: è semplice e veloce. Se ancora non lo hai fatto puoi entrare su Facebook e lasciare un like alla nostra pagina, diventare nostro follower su Instagram, accedere al canale YouToube per tutti i contenuti video

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.