10 ore fa:Sanità, caos nei reparti tra Corigliano e Rossano: l’affondo dei consiglieri Candreva e Sciarrotta
53 minuti fa:L’Inno di Mameli diventa gioco educativo: così a Corigliano-Rossano si cresce patrioti
11 ore fa:Il Polo liceale incontra Giuseppe Trebisacce: cultura, creatività e partecipazione studentesca
12 ore fa:Sanità, scontro sulla riorganizzazione degli ospedali: Schierarsi Co-Ro chiede confronto a De Salazar
1 ora fa:Tra scienza e società: la complessità del mondo contemporaneo al centro di un convegno
12 ore fa:Sanità, bomba su Cardiologia: «Pronta a traslocare da Rossano a Corigliano» | VIDEO
23 minuti fa:Sciopero nel commercio in Calabria: stop al lavoro nelle festività, sindacati contro le aperture selvagge
12 ore fa:Crotone, appalti truccati per 400mila euro: tra gli indagati una funzionaria originaria di Co-Ro
1 ora fa:Bambini arbëreshë tra disegno e canto: la 43ª rassegna del costume rivive nelle scuole
12 ore fa:Marathon degli Aragonesi 2026: adrenalina e panorami mozzafiato nel cuore del Pollino

Don Fiorenzo De Simone è cittadino di Spezzano Albanese: conferita l'onoreficenza all'ex parroco

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – È stata conferita ieri sera, nel corso di un consiglio comunale da hoc, con tutti i voti favorevoli di maggioranza e minoranza, la cittadinanza onoraria a don Fiorenzo De Simone. L'evento, preannunciato dallo stesso sindaco Ferdinando Nociti lo scorso 31 agosto, in occasione dell'ultima celebrazione dell'ormai ex parroco, ha visto la partecipazione plebiscitaria della comunità arbëreshe. Ad aprire i lavori la presidente del consiglio, Rossana Nociti, la quale ha sottolineato l'importanza dell'evento definendolo come «il massimo riconoscimento che un'amministrazione può dare». La stessa ha ricordato tutte le qualità che don De Simone, in 15 anni di attività, ha messo al servizio dell'intera popolazione. Anche i consiglieri di minoranza, Emiliana Iannuzzi e Luigi Serra, si sono detti compiaciuti per il conferimento della cittadinanza, ricordando a più tratti il buon operato del sacerdote. È il sindaco Ferdinando Nociti, infine, a sottolineare i meriti del neo concittadino, evidenziando, come scritto anche nella pergamena ricordo, i sentimenti di «profonda gratitudine e riconoscenza per la dedizione e l'impegno ineccepibile nella cura pastorale della Comunità Ecclesiale; per il restauro e la cura certosina delle nostre Chiese; per la valorizzazione dell'identità arbëreshe e per aver inciso nel tessuto sociale, culturale e religioso della nostra comunità».  «Per Spezzano - ha concluso - è stato un onore averti come parroco».

Dopo il voto unanime dell'intero consiglio, il sindaco ha consegnato la pergamena ricordo e invitato don Fiorenzo e il neo parroco, don Pino Straface, ad accomodarsi al tavolo dell'assise. «La chiesa - ha detto don Straface, anche vicario del vescovo - festeggia questo momento con gioia. Pensiamo a camminare insieme per il bene di tutta la comunità». Evidentemente soddisfatto, don Fiorenzo ha salutato in arbëreshe i presenti che, immediatamente hanno fatto partire l'applauso. «Sarò vostro concittadino con orgoglio -ha detto-, non è stato un caso che io abbia iniziato a muovere i primi passi proprio a Spezzano. Mi sento legato a voi per sempre».

Dopo la cerimonia, è stato organizzato un momento di rinfresco nella Villa del Ricordo. Venerdì 22 settembre, alle ore 18, don Fiorenzo farà il suo ingresso come parroco delle chiese di Sant'Antonio e Santa Maria Maggiore di Corigliano. La comunità, con il sindaco Nociti, saranno presenti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia