3 ore fa:Terzo blackout della fibra in un mese nell'Esaro-Pollino: territorio isolato, esposto in Procura
5 ore fa:Consorzio di Bonifica, Filomena Greco chiede al Governo di impugnare la legge regionale
1 ora fa:Cisambiente sceglie Corigliano-Rossano: dal Parco Biometano Ecoross la sfida nazionale dell’economia circolare
36 minuti fa:Olio calabrese, il Governo promette controlli contro frodi e sottocosto. A Corigliano-Rossano il confronto con La Pietra | VIDEO
3 ore fa:Una lastra per Pietro Aloisio sulla Statale 106: «Questo luogo scuota le coscienze»
16 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
2 ore fa:“Sono un Arbëresh”, ad Acquaformosa il libro che racconta la rivoluzione civile di Manoccio
6 minuti fa:Strade provinciali, cantieri e manutenzione del verde: nuovi interventi da Cantinella a Fiumefreddo
1 ora fa:Torre del Cupo sotto le stelle, Schiavonea accende l’estate tra musica, arte e letteratura
2 ore fa:In auto con 22 chili e mezzo di cocaina: arrestato allo svincolo di Tarsia

Don Fiorenzo De Simone è cittadino di Spezzano Albanese: conferita l'onoreficenza all'ex parroco

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – È stata conferita ieri sera, nel corso di un consiglio comunale da hoc, con tutti i voti favorevoli di maggioranza e minoranza, la cittadinanza onoraria a don Fiorenzo De Simone. L'evento, preannunciato dallo stesso sindaco Ferdinando Nociti lo scorso 31 agosto, in occasione dell'ultima celebrazione dell'ormai ex parroco, ha visto la partecipazione plebiscitaria della comunità arbëreshe. Ad aprire i lavori la presidente del consiglio, Rossana Nociti, la quale ha sottolineato l'importanza dell'evento definendolo come «il massimo riconoscimento che un'amministrazione può dare». La stessa ha ricordato tutte le qualità che don De Simone, in 15 anni di attività, ha messo al servizio dell'intera popolazione. Anche i consiglieri di minoranza, Emiliana Iannuzzi e Luigi Serra, si sono detti compiaciuti per il conferimento della cittadinanza, ricordando a più tratti il buon operato del sacerdote. È il sindaco Ferdinando Nociti, infine, a sottolineare i meriti del neo concittadino, evidenziando, come scritto anche nella pergamena ricordo, i sentimenti di «profonda gratitudine e riconoscenza per la dedizione e l'impegno ineccepibile nella cura pastorale della Comunità Ecclesiale; per il restauro e la cura certosina delle nostre Chiese; per la valorizzazione dell'identità arbëreshe e per aver inciso nel tessuto sociale, culturale e religioso della nostra comunità».  «Per Spezzano - ha concluso - è stato un onore averti come parroco».

Dopo il voto unanime dell'intero consiglio, il sindaco ha consegnato la pergamena ricordo e invitato don Fiorenzo e il neo parroco, don Pino Straface, ad accomodarsi al tavolo dell'assise. «La chiesa - ha detto don Straface, anche vicario del vescovo - festeggia questo momento con gioia. Pensiamo a camminare insieme per il bene di tutta la comunità». Evidentemente soddisfatto, don Fiorenzo ha salutato in arbëreshe i presenti che, immediatamente hanno fatto partire l'applauso. «Sarò vostro concittadino con orgoglio -ha detto-, non è stato un caso che io abbia iniziato a muovere i primi passi proprio a Spezzano. Mi sento legato a voi per sempre».

Dopo la cerimonia, è stato organizzato un momento di rinfresco nella Villa del Ricordo. Venerdì 22 settembre, alle ore 18, don Fiorenzo farà il suo ingresso come parroco delle chiese di Sant'Antonio e Santa Maria Maggiore di Corigliano. La comunità, con il sindaco Nociti, saranno presenti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia