8 minuti fa:Sit-in di AVS per la sanità a Co-Ro: chiesto lo stato di emergenza sanitaria
1 ora fa:I ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio a Roma al convegno UDiCon contro il cyberbullismo
4 ore fa:Calabria, incontro in Regione su welfare e autismo: sindacati chiedono nuovo Piano Sociale
1 ora fa:Calabria, proposta in Regione per il voto ai fuori sede: iniziativa del consigliere Laghi
37 minuti fa:Concorso Azienda Zero per 349 infermieri, OPI Cosenza vede opportunità di rientro in Calabria
5 ore fa:Sila, evento “Dog on the Snow” il 14 e 15 febbraio: cani da slitta e trekking sulla neve al Centro Carlomagno
3 ore fa:Caloveto, bando “Comuni Marginali” con scadenza in due giorni: opposizione chiede riapertura dei termini
4 ore fa:Cassano, Forza Italia Sibari plaude al via libera alla pace fiscale: stop a sanzioni e interessi sui tributi locali
5 ore fa:Altomonte, frana sulla provinciale: strada chiusa e collegamento con l’autostrada interrotto
3 ore fa:Crosia, la regia di Tavernise dietro la frattura: maggioranza finita e voto anticipato nel mirino

Don Fiorenzo De Simone è cittadino di Spezzano Albanese: conferita l'onoreficenza all'ex parroco

1 minuti di lettura

SPEZZANO ALBANESE – È stata conferita ieri sera, nel corso di un consiglio comunale da hoc, con tutti i voti favorevoli di maggioranza e minoranza, la cittadinanza onoraria a don Fiorenzo De Simone. L'evento, preannunciato dallo stesso sindaco Ferdinando Nociti lo scorso 31 agosto, in occasione dell'ultima celebrazione dell'ormai ex parroco, ha visto la partecipazione plebiscitaria della comunità arbëreshe. Ad aprire i lavori la presidente del consiglio, Rossana Nociti, la quale ha sottolineato l'importanza dell'evento definendolo come «il massimo riconoscimento che un'amministrazione può dare». La stessa ha ricordato tutte le qualità che don De Simone, in 15 anni di attività, ha messo al servizio dell'intera popolazione. Anche i consiglieri di minoranza, Emiliana Iannuzzi e Luigi Serra, si sono detti compiaciuti per il conferimento della cittadinanza, ricordando a più tratti il buon operato del sacerdote. È il sindaco Ferdinando Nociti, infine, a sottolineare i meriti del neo concittadino, evidenziando, come scritto anche nella pergamena ricordo, i sentimenti di «profonda gratitudine e riconoscenza per la dedizione e l'impegno ineccepibile nella cura pastorale della Comunità Ecclesiale; per il restauro e la cura certosina delle nostre Chiese; per la valorizzazione dell'identità arbëreshe e per aver inciso nel tessuto sociale, culturale e religioso della nostra comunità».  «Per Spezzano - ha concluso - è stato un onore averti come parroco».

Dopo il voto unanime dell'intero consiglio, il sindaco ha consegnato la pergamena ricordo e invitato don Fiorenzo e il neo parroco, don Pino Straface, ad accomodarsi al tavolo dell'assise. «La chiesa - ha detto don Straface, anche vicario del vescovo - festeggia questo momento con gioia. Pensiamo a camminare insieme per il bene di tutta la comunità». Evidentemente soddisfatto, don Fiorenzo ha salutato in arbëreshe i presenti che, immediatamente hanno fatto partire l'applauso. «Sarò vostro concittadino con orgoglio -ha detto-, non è stato un caso che io abbia iniziato a muovere i primi passi proprio a Spezzano. Mi sento legato a voi per sempre».

Dopo la cerimonia, è stato organizzato un momento di rinfresco nella Villa del Ricordo. Venerdì 22 settembre, alle ore 18, don Fiorenzo farà il suo ingresso come parroco delle chiese di Sant'Antonio e Santa Maria Maggiore di Corigliano. La comunità, con il sindaco Nociti, saranno presenti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia