5 minuti fa:A Castrovillari arriva Massimo Giletti con “Lo Stato delle Cose”
15 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
16 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
13 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
14 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
13 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
12 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
17 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
15 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
14 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte

Vendemmia 2023, la sentenza di Coldiretti: «Non sarà un'annata che rimarrà nella storia»

1 minuti di lettura

COSENZA - Quali sono le  previsioni vendemmiali in Calabria? La situazione tracciata da Coldiretti Calabria, dopo un'annata caratterizzata dal clima, da difficoltà legate allo sviluppo di malattie fungine e problematiche fitosanitarie (peronospora) e, purtroppo da "una vendemmia" anticipata da parte dei cinghiali, non è assolutamente rosea.

Il semaforo verde per la vendemmia dovrebbe avvenire con 10-15 giorni di ritardo rispetto alle consuete date, a seconda delle cultivar più precoci o tardive. Il  Report analitico della Calabria, per dati quanti/qualitativi, che Coldiretti traccia seppur in estrema sintesi è il seguente: la cacciata dei germogli è stata mediamente buona, cosi come la fioritura. Dall'osservazione in campo l'allegagione e l'invaiatura sono state mediocri. 

L'incidenza delle  malattie del vigneto rispetto alla media stagionale ha registrato, a seconda delle zone produttive, un 40-70% di perenospera e 30/50% di oidio. Nell'ultima decade di Luglio a causa delle temperature elevate con punte di 48°C si sono verificate scottature sia sulle foglie che sulle uve.

A fronte di tutto questo si registra  una perdita produttiva tra il 60/70% in pianura ed il 40/50% in collina. La qualità è mediocre in pianura in modo particolare nelle aziende in regime biologico. Insomma – annota Coldiretti – non sarà un'annata vitivinicola che entrerà nella storia! Certamente – prosegue il commento - è stata un'annata che viene definita da più voci come "difficile", anche se i vignaioli l'hanno affrontata con professionalità ed efficacia.

«Abbiamo però – dichiara Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria – vignaioli e cantine all'altezza della situazione che operano al fianco di tecnici preparati, in grado cioè di cogliere le sempre nuove esigenze del vigneto, determinate anche dai cambiamenti climatici». La produzione calabrese ha il suo potenziale sui vitigni autoctoni a dimostrazione del ricco patrimonio di biodiversità, 19 tra Doc e Igt, una produzione del 75% di vini rossi e rosati (segmento in crescita) e il 25% di bianchi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.