12 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
11 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
11 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
13 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
12 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
12 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
10 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
13 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
11 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
10 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa

Vendemmia 2023, la sentenza di Coldiretti: «Non sarà un'annata che rimarrà nella storia»

1 minuti di lettura

COSENZA - Quali sono le  previsioni vendemmiali in Calabria? La situazione tracciata da Coldiretti Calabria, dopo un'annata caratterizzata dal clima, da difficoltà legate allo sviluppo di malattie fungine e problematiche fitosanitarie (peronospora) e, purtroppo da "una vendemmia" anticipata da parte dei cinghiali, non è assolutamente rosea.

Il semaforo verde per la vendemmia dovrebbe avvenire con 10-15 giorni di ritardo rispetto alle consuete date, a seconda delle cultivar più precoci o tardive. Il  Report analitico della Calabria, per dati quanti/qualitativi, che Coldiretti traccia seppur in estrema sintesi è il seguente: la cacciata dei germogli è stata mediamente buona, cosi come la fioritura. Dall'osservazione in campo l'allegagione e l'invaiatura sono state mediocri. 

L'incidenza delle  malattie del vigneto rispetto alla media stagionale ha registrato, a seconda delle zone produttive, un 40-70% di perenospera e 30/50% di oidio. Nell'ultima decade di Luglio a causa delle temperature elevate con punte di 48°C si sono verificate scottature sia sulle foglie che sulle uve.

A fronte di tutto questo si registra  una perdita produttiva tra il 60/70% in pianura ed il 40/50% in collina. La qualità è mediocre in pianura in modo particolare nelle aziende in regime biologico. Insomma – annota Coldiretti – non sarà un'annata vitivinicola che entrerà nella storia! Certamente – prosegue il commento - è stata un'annata che viene definita da più voci come "difficile", anche se i vignaioli l'hanno affrontata con professionalità ed efficacia.

«Abbiamo però – dichiara Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria – vignaioli e cantine all'altezza della situazione che operano al fianco di tecnici preparati, in grado cioè di cogliere le sempre nuove esigenze del vigneto, determinate anche dai cambiamenti climatici». La produzione calabrese ha il suo potenziale sui vitigni autoctoni a dimostrazione del ricco patrimonio di biodiversità, 19 tra Doc e Igt, una produzione del 75% di vini rossi e rosati (segmento in crescita) e il 25% di bianchi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.