6 ore fa:A Cariati torna la Notte Bianca tra musica, artisti di strada e spettacoli
11 ore fa:SP 166, al via i lavori del primo lotto: parte il cantiere per una viabilità più sicura
9 ore fa:SS 106, Scutellà: «Serve una mobilitazione unitaria per una strada moderna e sicura»
8 ore fa:San Lorenzo del Vallo, un’estate senza barriere: dal 11 luglio via al centro estivo inclusivo in via Piave
8 ore fa:Ospedale di Cariati, Nursind: «Basta ricostruzioni false, i trasferimenti ci sono sempre stati»
11 ore fa:Danilo Ruggiero riscrive il record calabrese Master nei 1500: 4’07” e secondo posto a Castelfranco
7 ore fa:Calopezzati, FdI attacca il sindaco sulla pulizia dell’arenile: «La ruspa in spiaggia smentisce quattro anni di no»
7 ore fa:Toponomastica, Corigliano-Rossano avvia il riordino dello stradario: 105 vie doppie e nuove intitolazioni da istruire
10 ore fa:Suoni Festival, dopo Morgan arrivano Sergio Caputo e Paolo Iannacci
6 ore fa:Biliardo, Natalino Scorza vola al Mondiale 5 Birilli in Argentina

Cassano Jonio, torna in funzione l'antico orologio della città risalente al 1875

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Dopo oltre dieci anni torna alla sua piena funzionalità lo storico meccanismo dell'orologio inserito nella torre che sovrasta la città e risalente al 1875.

«Già nei giorni scorsi - riporta la nota -, alcuni rappresentanti dell'amministrazione comunale e funzionari del comune avevano effettuato un sopralluogo con un tecnico specializzato arrivato da Catania il quale ha visitato la torre dell'orologio per un controllo al fine di prendere coscienza del da farsi in vista dell'intervento di ripresa della piena funzionalità dello stesso e si è complimentato per la storicità e la particolare fattezza del meccanismo. Il meccanismo, infatti, è fermo da alcuni mesi mentre i famosi "cinti ntinni" (i "cento rintocchi" suonati tre volte al giorno) non si sentivano più da anni, sia a causa del mal funzionamento e sia a causa delle difficoltà nel trovare manodopera altamente specializzata. Da martedì, però, le cose sono cambiate. L'intervento dei tecnici siciliani è andato a buon fine e l'orologio ha ripreso a funzionare segnando le ore e scandendo l'incedere con i classici suoni di campana che tanto mancavano alla comunità. Non è un caso che Gino Bloise giornalista, politico, scrittore e poeta, scrisse proprio un componimento dal titolo "u dirlogi", che secondo la leggenda è stato costruito dai briganti in una sola notte insieme al campanile. Per tale motivo, si è pensato ad un possibile collegamento a riti magici, diventando utile strumento per il richiamo alla memoria di gioiosi ricordi infantili».

«L'ultimo sopralluogo per limare gli ultimi dettagli - si legge ancora - s'è tenuto proprio martedì mattina. Oltre ai tecnici catanesi hanno partecipato il sindaco Giovanni Papasso, il responsabile dell'Urbanistica Tonino Iannicelli e il geometra Lorenzo Piccoli. L'orologio, composto da tre treni o cilindri, suoneria ore, suoneria quarti e movimento centrale con pendolo, scappamento a chevilles, pendolo pesante battente il secondo e suoneria a rateau alla francese è di grande valore. Né del meccanismo, né degli esterni è stato toccato nulla, anzi, l'obiettivo è stato quello di rimetterlo in funzione conservandone il materiale storico così da farne un museo. Da martedì, quindi, i cento rintocchi sono ritornati: alle otto meno dieci, a mezzogiorno meno dieci e a mezzanotte meno dieci, per la felicità di tutta la comunità».

«Siamo felici – ha detto il sindaco Papasso – manteniamo una promessa fatta alla città nel corso della Notte Bianca 2022 quando avevamo detto ai cittadini che entro la prossima Notte Bianca l'orologio avrebbe ripreso a funzionare. Così è stato. La comunità ritrova un elemento identitario ma non ci fermiamo qui: nei prossimi giorni partirà l'intervento di restauro della torre mentre a breve contiamo di ripristinare del percorso pedonale che porta all'orologio e alla Pietra del Castello».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.