1 ora fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute
1 ora fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
16 minuti fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi
2 ore fa:Caporalato nella Sibaritide, ArticoloVentuno a fianco istituzioni: «Verità e giustizia su sfruttamento»
46 minuti fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
2 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport giovanile: arriva il pre-raduno del Trofeo CONI 2026
3 ore fa:I-Fest International Film Festival 2026: Castrovillari regina del cinema da Brigitte Bardot a Can Yaman
3 ore fa:In Provincia strade, cantieri aperti tra Pollino, Alto Jonio e Arbëria: lavori anche sulla galleria di Co-Ro
4 ore fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
4 ore fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»

Altri 120 medici cubani in Calabria. Laghi: «L'Asp di Cosenza proceda ad una equa e oculata distribuzione»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Si torna a parlare di medici cubani, dal momento che 120 nuovi professionisti sono giunti in Calabria a supporto del nostro sistema sanitario regionale. Il Consigliere regionale Ferdinando Laghi chiede che una quota parte sia assegnata, fin da subito, all'ospedale "Ferrari" di Castrovillari, presidio strategico all'interno dell'Asp di Cosenza.

«Credo necessario, e chiedo – dichiara Laghi – che parte del contingente dei medici cubani venga assegnato all'ospedale di Castrovillari. Alla luce dei tanti e partecipati sit-in che cittadini e Associazioni hanno portato avanti per un mese e mezzo sotto il sole cocente, indicando situazione di criticità assoluta, in un ospedale pubblico per altro in grave e progressivo declino, non è più rinviabile un concreto e immediato intervento dei Vertici dell'ASP cosentina. Purtroppo, su dove intervenire c'è solo l'imbarazzo della scelta, essendo in pratica tutti i reparti presenti in ospedale, in grave sofferenza. Uno tra tutti è quello di Anestesia e Rianimazione, la cui gravissima carenza sta determinando la progressiva chiusura dell'ospedale di Castrovillari».

«Intervento necessario e urgente – conclude il Consigliere Laghi – che però è da ritenersi tampone, e quindi transitorio, ma che deve consentire al nosocomio di poter continuare a offrire servizi adeguati, spesso salva-vita, che rispondano alle richieste di salute delle popolazioni di Pollino, Sibaritide ed Esaro. In attesa di quegli interventi strutturali – in primo luogo i concorsi - che tardano ad arrivare».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.