10 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
13 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
1 minuto fa:Il GAL della Sibaritide porta la Calabria rurale a Vinitaly and the City Sibari
12 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
14 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
13 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
13 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
11 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
11 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
12 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini

Altri 120 medici cubani in Calabria. Laghi: «L'Asp di Cosenza proceda ad una equa e oculata distribuzione»

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Si torna a parlare di medici cubani, dal momento che 120 nuovi professionisti sono giunti in Calabria a supporto del nostro sistema sanitario regionale. Il Consigliere regionale Ferdinando Laghi chiede che una quota parte sia assegnata, fin da subito, all'ospedale "Ferrari" di Castrovillari, presidio strategico all'interno dell'Asp di Cosenza.

«Credo necessario, e chiedo – dichiara Laghi – che parte del contingente dei medici cubani venga assegnato all'ospedale di Castrovillari. Alla luce dei tanti e partecipati sit-in che cittadini e Associazioni hanno portato avanti per un mese e mezzo sotto il sole cocente, indicando situazione di criticità assoluta, in un ospedale pubblico per altro in grave e progressivo declino, non è più rinviabile un concreto e immediato intervento dei Vertici dell'ASP cosentina. Purtroppo, su dove intervenire c'è solo l'imbarazzo della scelta, essendo in pratica tutti i reparti presenti in ospedale, in grave sofferenza. Uno tra tutti è quello di Anestesia e Rianimazione, la cui gravissima carenza sta determinando la progressiva chiusura dell'ospedale di Castrovillari».

«Intervento necessario e urgente – conclude il Consigliere Laghi – che però è da ritenersi tampone, e quindi transitorio, ma che deve consentire al nosocomio di poter continuare a offrire servizi adeguati, spesso salva-vita, che rispondano alle richieste di salute delle popolazioni di Pollino, Sibaritide ed Esaro. In attesa di quegli interventi strutturali – in primo luogo i concorsi - che tardano ad arrivare».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.