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“Intr’a terra iru matt” è l’iniziativa di oggi organizzata da “Il Tremaglio” a Schiavonea

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CORIGLIANO-ROSSANO - Schiavonea ha da sempre rappresentato, non solo per il territorio coriglianese, ma per tutto quello calabrese uno dei luoghi capaci di attrarre flussi turistici interessanti, ma anche volano economico per l’intero territorio e punto di riferimento per il mondo della pesca calabrese. Negli ultimi tempi, a causa di tutta una serie di fattori, anche di natura politica, il borgo marinaro coriglianese sta vivendo una fase non certamente positiva, quasi una sorta di oblio e di rassegnazione che non può e non deve durare.

Ecco perché la recente iniziativa avviata da alcuni abitanti di Schiavonea, di costituire l’associazione “Il Tremaglio” non può che essere accolta positivamente. Infatti, come abbiamo già avuto modo di scrivere nei giorni scorsi, quando l’associazione è stata presentata ufficialmente, le idee fondanti l’organismo vanno sostenute perché «Quando un popolo, una comunità, lascia cadere nell’oblio quella che è la propria storia, le proprie tradizioni ed i propri costumi, - scrivevano i fondatori nella nota stampa di presentazione - è molto probabile che il destino di quel popolo finisca con l’essere definitivamente dimenticato dai propri figli».

Ora l’associazione da il via a tutta una serie di iniziative che dovranno tendere a dare piena attuazione ai giusti propositi de “Il Tremaglio”. Infatti per oggi pomeriggio alle 17 a Schiavonea l’associazione organizza un momento di confronto e riflessione dal titolo abbastanza emblematico “Intr’a a terra iru matt”. Sarà il presidente dell’associazione, Salvatore Rigido, a relazionare sull’argomento. Saranno presenti anche Donatella Inocenti, vice presidente, Osvaldo Romanelli segretario, Salvatore Maria Mattia Giraldi presidente Enac Calabria, Flavio Stasi Sindaco di Corigliano-Rossano, Cataldo Minò Presidente Flag “i Borghi Marinari dello Jonio”, Valeria Capalbo presidente Pro Lo Corigliano, Federico Smurra Presidente Pro Loco Rossano e Alessandro Piluso Responsabile di zona della Coldiretti.

Giacinto De Pasquale
Autore: Giacinto De Pasquale

Classe 1958, ha profondo rispetto per il lettore, da qui il motto “prima la notizia e poi il resto”. Giornalista dal 2002. È dal lontano 1976 che inizia a scrivere sul “Giornale di Calabria” di Pietro Ardenti. Inizialmente si occupa solo di cronache sportive. Sempre dal 1976 con “Radio Libera Corigliano” e poi con varie emittenti quali TLC, Video Erre e TeleA1 Corigliano. Nel corso degli anni si occupa anche di cronaca nera, politica e culturale. Ha collaborato con Gazzetta dello Sport, Gazzetta del Sud e Il Quotidiano della Calabria. È direttore della prestigiosa rivista culturale “Il Serratore” e gestisce il blog ilcoriglianese.it. Nel 2014 è nella redazione fondante de “L’Eco dello Jonio”. Oggi ritorna con l’entusiasmo di chi sa che fare informazione in questa nostra terra di Calabria è difficile, ma grazie all’Eco dello Jonio tornerà a raccontare in maniera sincera quello che accade, per contribuire alla crescita sociale e culturale di questo nostro fantastico territorio