14 minuti fa:Va' Sentiero Fest verso il gran finale: dalle Gole del Raganello alle bollicine di Sibari
2 ore fa:Co-Ro, la cultura diventa strumento di pace: Umberto Romano presenta il suo nuovo libro al Museo Diocesano
2 ore fa:Co-Ro, Miss Italia Calabria incorona Miss Hotel Bisanzio Resort 2026
17 ore fa:Lamezia è lontanissima: la trasferta salatissima di chi deve lasciare l'aeroporto verso la Sibaritide
1 ora fa:Strade dissestate a Co-Ro, la denuncia: «Quella tra il centro storico e lo Scalo va messa in sicurezza»
15 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica, 15 anni di successi: sono 22 i record regionali Master
1 ora fa:Cassano, Bianchi: «Lo Stato risponda presente. La solidarietà da sola non basta»
59 minuti fa:Email flooding, Eco dello Jonio preso d’assalto da centinaia di messaggi sul ministro Lollobrigida
16 ore fa:Calabria, energia e innovazione: «Può diventare l'hub del Mediterraneo digitale»
3 ore fa:Cassano, dopo incendi e tentata rapina cresce l’allarme: «Difendere chi lavora onestamente»

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.