14 ore fa:Il Majorana ricorda Kihlgren: «La sua testimonianza resterà patrimonio dei nostri studenti»
6 minuti fa:Trebisacce, gli ex alunni del 1956 chiedono al Comune di recuperare il Cinema-Teatro Gatto
1 ora fa:Plataci accende l’autunno: sapori, musica e spettacoli per la prima festa della stagione
11 ore fa:Una luce verde per i bambini: i Vigili del fuoco aderiscono alla giornata PANS-PANDAS
13 ore fa:Dopo i trattori, si fermano i camion: in Calabria cinque giorni di stop dal 16 ottobre
13 ore fa:Violino e pianoforte, l’Entangled Duo porta Beethoven alla Sala Mahler di Trebisacce
14 ore fa:I trattori non arretrano: la protesta si allarga, il 14 ottobre appuntamento a Corigliano-Rossano
36 minuti fa:Prendersi cura, includere, rispettare le regole: la cittadinanza comincia da piccoli
2 ore fa:«Topi nelle aule ed escrementi sui quaderni»: Bosco denuncia il caso della scuola di Schiavonea
1 ora fa:La pace comincia dai gesti quotidiani: a Corigliano-Rossano l’incontro nazionale del Cursillos

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.