3 ore fa:Sila greca, svolta per Longobucco: ambulanza H24 e date certe per il ponte
7 ore fa:CIA Calabria Nord promuove la cultura della sicurezza sul lavoro in agricoltura
3 ore fa:Corigliano-Rossano, incontri sulle dipendenze nelle scuole: testimonianze dei ragazzi di San Patrignano
5 ore fa:Castrovillari, “A chiazza” fuori sede: CiVicamente chiede il rientro del mercato storico
2 ore fa:Coltello contro la divisa, terrore in pieno giorno: Schiavonea ancora sotto attacco
7 ore fa:SS 534 a Cassano, il Comune si oppone alla dismissione del distributore: chiesto confronto con Anas
4 ore fa:Sanità nel cosentino, incontro istituzionale tra il consigliere Laghi e il commissario De Salazar
6 ore fa:Progetto ANEMOS, il 30 gennaio l’Info Day al Castello Ducale di Corigliano-Rossano
5 ore fa:Sibari, la Grande Assente della storia
6 ore fa:Al via i lavori del progetto “Polis” nell’ufficio postale di San Demetrio Corone

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.