6 ore fa:Dalla Calabria all’Africa: Pedro's forma donne in Togo e offre una nuova strada a Mohamed
5 ore fa:Sedici Nazioni sfilano al PalaBrillia: Co-Ro apre il suo Europeo di Taekwondo
8 ore fa:A piedi nella notte verso i Santi Medici: San Cosmo Albanese rinnova la sua devozione
7 ore fa:Frascineto cambia volto: parte il restyling per oltre mille pali della luce
7 ore fa:Caso Liceo di San Demetrio, Faragalli: «Tra dieci giorni tempi certi per il rientro»
6 ore fa:Da Corigliano a Venezia, presentato l’ultimo cortometraggio di Giovanni B. Algieri
9 ore fa:Beach Pro Tour, due vittorie per Marchetto e Burgmann: pass per il Main Draw
10 ore fa:Cariati si ferma per Luigi Britti: domani lutto cittadino durante i funerali
8 ore fa:Vigili del Fuoco a Trebisacce, Laghi: «Il presidio è ancora fermo, i soccorsi arrivano dopo un’ora»
9 ore fa:Anatomia Patologica, Scutellà: «Nessun depotenziamento di Co-Ro e Castrovillari»

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.