8 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
7 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
6 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
8 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
5 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
7 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
9 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
6 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
4 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
5 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.