10 ore fa:Brucia il Coriglianeto, fiamme sotto le case di via Piave. Altro incendio a Mirto Crosia
19 ore fa:Nel 2026 Campolongo conquista il telefono: la contrada di Mormanno esce dall’isolamento
17 ore fa:Letture nel Borgo con l’Autore, a Schiavonea arriva Giuseppe Benvenuto con “Torrebianca”
16 ore fa:Bambini ricoverati, il Comune di Mandatoriccio smentisce i numeri circolati: «Sono solo 12»
20 ore fa:Camion ribaltato sulla A2, disagi e traffico bloccato tra Frascineto e Sibari
18 ore fa:Stasera la poesia incontra fede e memoria: attesa per il Concorso Letterario Internazionale “Achiropita”
13 ore fa:Torrenti, fossi e canaloni: primi sopralluoghi dopo le segnalazioni a Corigliano-Rossano
20 ore fa:Corigliano Volley, ricomincia la scalata: domani il raduno per il ritorno in Serie A
14 ore fa:Sara Genova di Corigliano-Rossano è Miss Calabria 2026: a Trebisacce l'incoronazione
15 ore fa:Immigrazione, asilo e CPR: a San Basile il confronto al Festival delle Migrazioni

All'alberghiero di Castrovillari parte il progetto con l'Unical “Researchers at Schools activities”

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Nei giorni scorsi si è svolto, nella Sala Ristorante dell’Ipseoa “Karol Wojtyla” di Castrovillari, il primo incontro del progetto “Researchers at Schools activities”, organizzato dall’Università della Calabria e rientrante nell’ambito dell’evento “Notte dei Ricercatori”, rivolto a tutte le scuole calabro-lucane.

«L’attività – si legge nella nota -, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino e promossa dalla professoressa Antonietta Mirabelli, è rivolta agli studenti delle classi 4ªA, 4ªB,4ªC, 4ª D, 5ªA, 5ªB, 5ªC dell’istituto, con l’obiettivo di fare aumentare l’interesse degli studenti verso discipline scientifiche, grazie alla ricerca Steam: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.

«Obiettivo del progetto, che vede il coinvolgimento dei ricercatori dell’Unical e dai loro contesti di apprendimento informale Out Of School, è quello di contrastare l’abbandono scolastico. Gli studenti, sotto la guida delle dottoresse del Cnr Emma Piacentina e Rosalina Mazzei, hanno potuto avvicinarsi alla ricerca contemporanea attraverso quella indispensabile interazione tra ricercatori, insegnanti e studenti sulle sfide della società e sulle cinque missioni di ricerca e innovazione dell’Unione Europea: Adaptation to Climate Change, Including Societal Transformation; Cancer; Healthy Ocean, Seas, Coastal and Inland Waters; Climate-Neutral and Smart Cities; Soil Health and Food. Le migliori idee (Cases) prodotte dei team studenti parteciperanno al contest finale “Case Conference” di quest’anno, durante il quale, sarà premiato il migliore progetto».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.