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Tra le polemiche Fatima ha trovato casa: sinergia tra Comune e Diocesi

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CASSANO ALLO JONIO - Intanto, tra le polemiche, Fatima ha trovato casa. «Ad oggi la signora ha trovato accoglienza in un posto sicuro e speriamo che sia la volta buona» ci fa sapere l’assessore alle Politiche sociali del comune di Cassano, Elisa Fasanella. Prima la denuncia di Martino Zuccaro sul nostro giornale, poi la replica di un’assistente sociale della cooperativa Il Mandorlo, quindi la notizia arrivata in redazione che la donna finalmente ha deciso di accettare un tetto sulla testa e, contemporaneamente, le parole del vescovo Savino che sottolinea come Fatima in questi anni non sia mai stata lasciata sola.

«In sinergia con il consultorio familiare dell’Asp di Cassano Jonio – fa sapere il Vescovo -  siamo più volte intervenuti, abbiamo accompagnato la signora in una struttura della nostra regione, dove poteva prendersi cura di sé stessa con il supporto di figure professionali e in cui sarebbe potuta restare tutto il tempo necessario affinché potesse riuscire a riabilitarsi dal disagio e dalla sofferenza vissuta. Ma la signora Fatima, in piena libertà, dopo qualche giorno, ha lasciato la struttura ed è ritornata a vivere per strada».

Le parole confermano quanto già dichiarato sulle pagine del nostro giornale dall’assistente sociale Pasquale Cersosimo, operatore della comunità per combattere la tossicodipendenza di Cassano. Eppure, dopo tanto scrivere e parlare, sembra che la donna, adesso, sia al riparo in una struttura piuttosto che buttata su uno dei tanti marciapiedi del territorio.

Quindi la chiosa di Monsignor Savino che riporta le parole del Papa: «Il volontariato è la fatica di uscire per aiutare altri, è così. Non c’è un volontariato da scrivania e non c’è un volontariato da televisione, no. Il volontariato è sempre in uscita, il cuore aperto, la mano tesa, le gambe pronte per andare. Uscire per incontrare e uscire per dare».

Perché, proprio ieri, Pasquale Cersosimo della cooperativa Il Mandorlo ha acceso i riflettori sulle oltre 50 associazioni di volontariato presenti sul territorio comunale e che, a suo dire, per la donna avevano fatto ben poco. Come dice l’assessore Fasanella comunicando il lieto fine della storia di Fatima, speriamo che questa sia la volta buona.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare