39 minuti fa:Calabria, idonei pronti a protestare: appello del Psi al Consiglio regionale prima delle amministrative
2 ore fa:Clausola di riequilibrio territoriale, Greco: «Una battaglia di giustizia per la Calabria e per tutto il Sud»
1 ora fa:Le Aquile e Sybaris Tropicale ripuliscono il Museo dopo l’alluvione: intervento coordinato dal COC
1 ora fa:San Lorenzo Bellizzi, Kalabria Trekking festeggia 13 anni sul Pollino: rilancio del turismo lento nella Sibaritide
3 ore fa:Agrisolare, imprese agricole a confronto: fino all’80% di contributi per l’energia rinnovabile - VIDEO
5 ore fa:Notti di paura a Rossano centro storico, auto devastate e terrore diffuso
4 ore fa:Esondazione Crati e Coscile: Flai Cgil chiede piano urgente contro il dissesto
2 ore fa:“Lievito di Evangelizzazione”: parte l'incontro diocesano per rilanciare la missione nelle parrocchie
8 minuti fa:“Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”: confronto tra studiosi sulle nuove scoperte sull’antica città
3 ore fa:Carnevale, la città risponde: migliaia in strada tra festa e ripartenza

Colletta banco alimentare, si spera nella generosità dei corissanesi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In tanti supermercati e centri commerciali di Corigliano e di Rossano i volontari calabresi del Banco Alimentare stanno raccogliendo gli alimenti non deperibili acquistati dai cittadini che successivamente saranno donate alle persone in difficoltà,  da parte delle strutture caritative territoriali. Si tratta della iniziativa promossa dal Banco che è giunta alla 26^ edizione.

Mai come in questi frangenti è necessario che i volontari riescano a raccogliere alimenti, affinché le strutture di assistenza operanti nel territorio cittadino, possano far fronte alla richiesta di pasti caldi da parte delle tante persone bisognose, nonché famiglie, che ogni giorno bussano alla porta di mense e parrocchie. I poveri a Corigliano-Rossano, purtroppo, crescono di anno in anno. Anche se non di dispone di dati ufficiali si tratterebbe di un numero abbastanza consistente, tenuto conto che accanto a cittadini stranieri, adesso sono davvero tanti i corossanesi e tante famiglie. I motivi di questo costante aumento di cittadini in difficolta, sono un po' quelli già noti, la pandemia e la relativa perdita del posto di lavoro, con le conseguenti difficoltà a ritrovare una occupazione.

La Caritas diocesana e le varie associazioni di volontariato che da anni operano sul territorio sibarita, fanno i salti mortali per cercare di dare risposte alle tante richieste, ma è, purtroppo, evidente, che se non si allarga la platea dei cittadini generosi tutto diventa molto difficile. In Calabria sono circa 600 gli enti accreditati e la lista è destinata a crescere visto che ogni giorno giungono richieste di affiliazione da tutto il territorio regionale. In questo modo si riesce a raggiungere 128.335 calabresi che chiedono  aiuto per portare un pasto caldo a tavola.

Si tratta di un dato, fanno sapere dalla Caritas destinato a crescere ancora, quello degli assistiti, se si considera che, sia l'emergenza ucraina che il fenomeno dell'inflazione stanno impattando notevolmente sulla già notevole emergenza economica calabrese. Pertanto non è da escludere che a breve si potranno raggiungere 135.000 persone. Ecco perché la la 26ma Giornata nazionale della Colletta Alimentare è molto importante. In tutta Italia i supermercati interessati saranno circa 11.000 con  oltre 140.000 volontari che inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l'infanzia come omogeneizzati o latte in polvere.

I volontari indosseranno una pettorina arancione, nuovo colore di riconoscimento presente nel logo Banco Alimentare e che verrà utilizzato anche per i sacchetti forniti per fare la spesa. Gli organizzatori si augurano di superare le cifre del 2021 quando sono state raccolte 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti per un controvalore economico di oltre 25 milioni di euro. E’ proprio il caso di augurare a coloro che si recheranno oggi a fare la spesa nei supermercati che “la solidarietà sia con voi”.

Giacinto De Pasquale
Autore: Giacinto De Pasquale

Classe 1958, ha profondo rispetto per il lettore, da qui il motto “prima la notizia e poi il resto”. Giornalista dal 2002. È dal lontano 1976 che inizia a scrivere sul “Giornale di Calabria” di Pietro Ardenti. Inizialmente si occupa solo di cronache sportive. Sempre dal 1976 con “Radio Libera Corigliano” e poi con varie emittenti quali TLC, Video Erre e TeleA1 Corigliano. Nel corso degli anni si occupa anche di cronaca nera, politica e culturale. Ha collaborato con Gazzetta dello Sport, Gazzetta del Sud e Il Quotidiano della Calabria. È direttore della prestigiosa rivista culturale “Il Serratore” e gestisce il blog ilcoriglianese.it. Nel 2014 è nella redazione fondante de “L’Eco dello Jonio”. Oggi ritorna con l’entusiasmo di chi sa che fare informazione in questa nostra terra di Calabria è difficile, ma grazie all’Eco dello Jonio tornerà a raccontare in maniera sincera quello che accade, per contribuire alla crescita sociale e culturale di questo nostro fantastico territorio