5 minuti fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
3 ore fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
2 ore fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
2 ore fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
3 ore fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»
4 ore fa:Fosso Frascone, Uva rilancia l’allarme: «Degrado, cattivi odori e rischio esondazione»
1 ora fa:Co-Ro, finanziato il progetto “I luoghi cerniera”: 2 milioni contro il disagio sociale a Schiavonea e Matassa
4 ore fa:Tari, notifiche fantasma e sanzioni: la denuncia di un cittadino di Corigliano-Rossano
35 minuti fa:Cassano e Sibari protagonisti del nuovo asse turistico tra Calabria e Polonia
3 ore fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo

Primo soccorso, la sospensione della convenzione con la Misericordia di Trebisacce preoccupa il territorio

1 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO - Il sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, e l'amministrazione comunale esprimono la loro preoccupazione in merito all'annuncio di sospensione del servizio di supporto svolto dalla Misericordia di Trebisacce a supporto del 118. «Siamo estremamente preoccupati per l'annuncio con cui il responsabile dell'Associazione Confraternita Misericordia di Trebisacce ha reso nota la necessità di sospendere il servizio H24 di supporto del proprio personale e dei propri mezzi alla postazione fissa di 118 di Corigliano e che serve tutto il territorio ionico per le emergenze sanitarie, a partire da oggi lunedì 5 settembre. Una decisione grave ed inevitabile dopo il mancato rinnovo della convenzione tra la Misericordia ed il 118».

Dell’accaduto ne avevamo dato l’annuncio qualche giorno fa, dicendo che «causa dei continui rinvii nel rinnovo della convenzione, la blasonata associazione di Trebisacce ha comunicato di dover interrompere l'attività di supporto al 118. Da oggi quindi meno ambulanze e personale formato per le emergenze sull'Alto Ionio». (continua a leggere qui l'articolo). Una situazione che purtroppo desta preoccupazione a causa della già scarsa presenza di servizi legati alla sanità.

«Non possiamo permetterci - conclude Mazzia e l’amministrazione tutta - il lusso di perdere un servizio così importante né di disperdere le competenze acquisite negli anni dalla Misericordia che ha garantito agli utenti di questo territorio interventi tempestivi nel settore dell'assistenza-urgenza. Come amministrazione comunale abbiamo sollecitato l'Asp a rinnovare la convenzione con la Misericordia, esprimendo forte preoccupazione per lo stato di abbandono dell'Alto Jonio cosentino nell'ambito dei servizi essenziali e nella sanità in particolare».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia