11 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
12 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
6 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
13 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
8 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
10 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
5 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
7 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
9 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
13 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia

Emergenza rifiuti, la Regione boccia il piano dell’Ato Cosenza: «Nessuno aumenti i costi di conferimento»

1 minuti di lettura

CATANZARO – Il piano proposto da Ato Cosenza (e abortito sul nascere) per superare l’emergenza trattando i rifiuti e stoccarli in aree protette e poi abbancarli non si sa dove (in una discarica regionale che non c’è o fuori regione) è stato bocciato dal commissario regionale dell’Autorità dei rifitui, Bruno Gualtieri: troppo esoso il costo di trattamento della differenziata e di smaltimento dei rifiuti.

Di fatto Gualtieri con l’ordinanza odierna ha bloccato il piano predisposto dall’Ato Cosenza che avrebbe previsto un raddoppio dei costi di smaltimento portandoli a 321 euro a tonnellata. Una tombola.

«La Regione – annuncia Gualtieri - non spedirà presso impianti extraregionali o extranazionali alcun carico di rifiuti. Tutto verrà smaltito in Calabria».

La decisione del commissario riguardo al territorio della provincia di Cosenza, sarebbe nata ancora una volta dall’incapacità decisoria dello stesso ambito territoriale (Ato). Una paralisi che ha contribuito, in realtà, ad arrivare alla situazione emergenziale in cui si trovano da mesi i comuni del territorio cosentino. Non si decide e la spazzatura resta per strada!

«Oggi – dice ancora Gualtieri in una nota diramata dalla Regione - dopo che l’assemblea dell’Ato Cosenza lo scorso 14 luglio non ha raggiunto il numero legale necessario per l’adozione delle deliberazioni di competente, e considerando l’urgenza di prendere immediati provvedimenti per evitare settimane di emergenza, ho firmato una delibera che riguarda la zona di Cosenza, e i Comuni che fanno parte della relativa Ato».

Cosa prevede la direttiva? «Ho deciso, in linea con le indicazioni del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di non accogliere le richieste di adeguamento in incremento del costo dello smaltimento degli scarti di trattamento prodotti dall’impianto di Bucita, a Corigliano-Rossano (dagli attuali 260 euro per tonnellata a 300 euro per tonnellata), e dei costi di trattamento per la raccolta differenziata (che arriverebbero a circa 321 euro per tonnellata)».

«Anzi, con il nuovo Piano economico-finanziario, redatto e trasmesso dal Consorzio Valle Crati, utilizzando l’impianto di San Giovanni in Fiore, si passa da una spesa di 321 euro per tonnellata a circa 155 euro per tonnellata, con un notevole risparmio di risorse per i Comuni appartenenti all’Ato di Cosenza, e quindi per tutti i cittadini. L’Ato di Cosenza dovrà, dunque - invece di procedere ad un incremento -, avviare un processo di revisione e adeguamento dei costi di trattamento e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani a ribasso in favore dei Comuni della propria Provincia, considerando anche la possibilità di poter utilizzare gli impianti regionali, senza dover spedire gli scarti fuori Regione o all’estero».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.