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A Vaccarizzo Albanese si terrà l'evento in ricordo della Strage di Via D'Amelio

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CORIGLIANO-ROSSANO - L’associazione “Amici dell’Arte” di Corigliano, in collaborazione con i tre club Rotary di Cassano-Sibari “Magna Grecia”, Corigliano Rossano Sybaris e  “Rossano Bisantium”,  con il patrocinio del Distretto Rotary 2102 e del Governatore  Gianni Policastri, nonché del comune di Vaccarizzo Albanese e del sindaco Antonio Pomillo, sabato 6 agosto, ore 20.30, in ricordo del Giudice Borsellino a 30 anni dalla strage di via D'Amelio, ha organizzato un importante evento culturale dal titolo “Sotto quel fuoco: Borsellino e la sua scorta”.

L’evento si terrà nell’anfiteatro comunale "Eco d'Acque" di Vaccarizzo Albanese e sarà caratterizzato da una serie di significativi filmati intervallati dalla lettura di diverse poesie e racconti toccanti. Lo scopo delle associazioni è quello di mettere in risalto alcuni aspetti della vita di Paolo Borsellino ed in particolare il suo rapporto personale e umano e affettivo con le persone più care, tra cui la madre, la sorella, gli uomini della scorta. Oggi ricorre il trentennale della sua morte, ricordiamo che il 19 luglio di trent’anni fa venne spezzata la vita del magistrato Paolo Borsellino in un vile attentato esplosivo.

Quel tragico giorno, persero la vita anche i cinque agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo, che stava parcheggiando una delle auto al momento dell’esplosione. L’attentato, passato alla storia come una delle più orrende stragi firmate dalle cosche, è stato compiuto alle 17 in punto, in via Mariano D’Amelio.

Quando l’artificiere di Cosa Nostra attivò il radiocomando che fece saltare in aria l’automobile imbottita di esplosivo, che era parcheggiata proprio davanti al portone d’ingresso, il magistrato stava andando a visitare l’anziana madre. Questo ricordo deve rimanere impresso nella memoria di ognuno in modo indelebile. L’evento vuole far risaltare la figura del magistrato uomo, i suoi aspetti affettivi nella vita privata, con una scenografia originale fatta da tratti poetici e filmati toccanti e profondi.

 (fonte comunicato stampa)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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