9 ore fa:A Corigliano-Rossano torna con la 21ª edizione “La Città della Musica”
12 ore fa:Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema
14 ore fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori
11 ore fa:Provinciali, Franz Caruso dà disponibilità, Flavio Stasi vuole condivisione ma il regista è Sandro Principe
12 ore fa:Calabria, arrivano nuovi treni regionali Trenitalia: più mezzi moderni anche sulle linee joniche
13 ore fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
11 ore fa:Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro
13 ore fa:Filardi plaude al gemellaggio enogastronomico Cassano-Civita-Mormanno: «Scelta lungimirante»
14 ore fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
10 ore fa:Sila, torna la Winter Challenge Sila3Vette: dieci anni di gare e turismo nel Parco nazionale

Raccolta differenza a Cariati: «Isole ecologiche mobili ancora non funzionanti»

1 minuti di lettura

CARIATI - «Da martedì 12 luglio, grazie ad un finanziamento Por (risalente al 2018), a Cariati sono arrivate 5 isole ecologiche mobili che dovrebbero migliorare il servizio di raccolta differenziata. Le moderne isole sono state accolte, nonostante la situazione drammatica che sta vivendo il territorio, come una buona idea dai cittadini cariatesi e dalla popolazione turistica che, in questo periodo, affollano la nostra Cariati».

È quanto dichiara l’Associazione - Le Lampare - Basso Jonio Cosentino, Cariati.

«La stranezza è che, ad oggi, non risulta possibile ancora conferire. Abbiamo appreso da un post su Facebook, mentre niente abbiamo trovato sul sito ufficiale del comune, che l'amministrazione si riserva di distribuire delle Card personalizzate ma non è dato sapere quando. Tutto ciò nonostante le isole ecologiche siano già dotate di lettore magnetico e lettore Qr perfettamente funzionanti con la tessera sanitaria così come avviene su tutto il territorio nazionale, come per esempio nella città di Cosenza dove tutti possono conferire, residenti e no. Il comune di Cariati ha deciso di complicare le cose e spenderà del denaro per produrre e installare questo meccanismo delle card supplementari».

«Perché? Ci chiediamo a chi giova e chi ci guadagna da questa decisione. Le card saranno spedite via posta alle utenze o dovranno essere ritirate negli uffici comunali? Chi potrà ritirarle? Saranno gratuite o avranno un costo? Quanto tempo ci vorrà ancora affinchè inizi la distribuzione di queste fantomatiche Card? Con questa Card, si accederà anche ad altri servizi? Perché se si è deciso per questa soluzione non si sono prima distribuite le Card e poi posizionate le isole ecologiche?»

«Tantissimi sono i cittadini che si sono recati alle postazioni con i rifiuti differenziati e, impossibilitati a depositare, hanno dovuto riportare i rifiuti a casa. In ultimo ci chiediamo se chi ha voluto e attuato questo meccanismo ha tenuto conto che dovrebbe essere concesso il conferimento dei rifiuti (considerato che sono tutti riciclabili) anche ai turisti o meglio anche ai non titolari di utenza Tari. L'utilizzo della tessera sanitaria permetterebbe l'immediato funzionamento delle isole ecologiche mobili e soprattutto di eliminare la possibilità che si possano creare strani e complicati meccanismi per ottenere la fantomatica Card. Intanto, in queste ore, cresce la rabbia e il disagio della popolazione per il malfunzionamento di tutta la raccolta». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia