3 ore fa:VOLLEY - Sprovieri Corigliano Volley, domani si torna in campo: esordio per Simeon contro Lamezia
2 ore fa:Thurio in festa per San Francesco di Paola: domani l’arrivo del simulacro nella chiesa di San Telesforo
5 ore fa:Civita presenta il modello CEPER Guamenze: nuove opportunità educative e sociali per il territorio
1 ora fa:È partito tutto da qui... e qui è finito
25 minuti fa:Tarsia, accordo con Unical per il master sulla biodiversità: nelle Riserve formazione sul campo per 50 nuovi corsisti
3 ore fa:Corigliano-Rossano: turismo, sviluppo... e polemiche. La visione di chi contesta l'era Stasi
55 minuti fa:Letteratura e spiritualità si incontrano: a Cosenza la presentazione dell’antologia “l’io, l’oltre e l’altrove”
4 ore fa:Fine del commissariamento sanitario, Greco (CR-IV): «Ora la Regione risponde in prima persona»
2 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
1 ora fa:Concluso il progetto di educazione alimentare e agricoltura biologica nelle scuole cassanesi

«Siamo terra d’accoglienza» così Occhiuto anticipa la delibera per accogliere in Calabria chi scappa dalla guerra

1 minuti di lettura

CATANZARO - «sono immagini terribili”. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un video su Facebook, commenta così, dal suo ufficio alla Cittadella, un servizio di un telegiornale nazionale sul conflitto in Ucraina.

«Ma io - sottolinea il governatore - non posso commentarle soltanto, io ho la responsabilità di governare una Regione. Una Regione che è stata sempre terra di accoglienza, e lo sarà anche in questa occasione».

«Ho chiesto agli uffici di preparare una delibera, la farò nei prossimi giorni, per dare la possibilità ai sindaci che lo chiedessero di destinare alcune abitazioni nei loro Comuni, magari nei loro borghi che si stanno spopolando, alle persone che scappano dalla guerra, alle persone che pensano di non avere più speranza, di non avere più futuro. Ecco, la Calabria vuole restituire speranza e futuro anche a loro, perché la Calabria è una terra straordinaria, ma di straordinaria accoglienza», conclude Occhiuto.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia