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I ferrovieri europei solidali con i colleghi dell'Europa dell'est

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CORIGLIANO-ROSSANO – «I ferrovieri dell’Europa centrale e ucraini sono in prima linea per garantire, a loro rischio e pericolo, numerosi treni per trasportare migliaia di donne e bambini in fuga in Polonia e in Moldavia nonché in Romania. Molti ferrovieri combattono anche in prima linea nella resistenza contro l’invasore».

E’ quanto dichiara l’associazione europea ferrovieri, Aec in segno di solidarietà nei confronti dei colleghi ucraini, polacchi, moldavi e romeni.

«Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino e in particolare a ferrovieri e tranvieri ucraini – si legge nel comunicato – infatti, anche i tranvieri come i ferrovieri, là dove possono, tengono attivo il servizio di circolazione nelle città».

«Auspichiamo il ritorno alla fratellanza e alla pace trai popoli. Inoltre vada il nostro fraterno abbraccio – conclude l’Aec – ai ferrovieri polacchi, moldavi e romeni che garantiscono la continuità dei trasporti tra confine ucraino e l’Europa centrale. Ci auguriamo di continuare in tempi di pace ad unire gli uomini oltre le frontiere e a portare il nostro contributo nel trasporto e nello scambio internazionale».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive