16 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
15 ore fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere
18 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
21 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
20 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
19 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
22 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
6 minuti fa:Cariati, suona la prima campanella: oggi ripartono le superiori, domani tocca ai più piccoli
17 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
36 minuti fa:Autismo, a Corigliano-Rossano formazione sull’ADOS-2: «La diagnosi è solo l’inizio del percorso»

Anche gli studenti universitari calabresi si mobilitano per la popolazione ucraina

1 minuti di lettura

CATANZARO – Il Co.r.u.c. (Comitato Regionale Università Calabresi), organo che coordina e pianifica una gestione comune tra le Università e la Regione Calabria, composto dal Presidente della giunta regionale o da un suo delegato, i Rettori delle università calabresi e i Rappresentanti degli studenti, in queste ore, si sta mobilitando per accogliere l'appello della professoressa Olena Motuzenko, prorettrice dell'Università di Kyiv.

Oltre ad avanzare la richiesta al Co.r.u.c., in sinergia con i rappresentanti delle associazioni, Primavera Studentesca Umg, Insieme e UmgLab, dell'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, i membri del comtato, hanno sottoscritto un'istanza indirizzata al Rettore dell'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, al Presidente del Senato Accademico e al Presidente della Fondazione per richiedere un corridoio immediato per accogliere i docenti, gli studenti, le studentesse ed i ricercatori colpiti dalla guerra.

I Rappresentanti si dicono: «Convinti della potenza dell'Università e della cultura di creare ponti di amicizia e pace tra i popoli e condannando fermamente l'aggressione russa all'Ucraina e auspicando al più presto la fine delle ostilità e il ritorno alla diplomazia nell'interesse dei milioni di civili che si trovano a Kyiv e in Ucraina, vittime di questa guerra. Gli stessi invitano inoltre - riferisce Scigliano rappresentante UMG in seno al C.o.r.u.c. - tutte le associazioni studentesche dell'Ateneo, i Docenti e quanti vorranno a prendere parte all'iniziativa affinché si possa sviluppare una concreta azione di supporto alla pace. "Non pieghiamoci alle scelte di pochi. Preserviamo il futuro dell'istruzione».

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive