14 minuti fa:Torna il Concerto del Primo Maggio: musica e identità sul lungomare di Trebisacce
3 ore fa:A Co-Ro una giornata per l’inclusione: bambini, famiglie e associazioni insieme per celebrare la diversità
4 ore fa:Parrilla non si ferma: nuovo podio alla prima tappa del Campionato Italiano Moto d'Acqua
4 ore fa:Otto anni per "civilizzare" la linea ferroviaria: benvenuti nel cantiere più lento d’Europa
1 ora fa:Il Primo Maggio si rinnova l'appuntamento con la 35esima edizione della "Corri e Cammina per la Pace"
1 ora fa:Cariati, finale di Padel al terzo set: trionfa Talarico Team
2 ore fa:Nuovo reato di femminicidio: a Co-Ro giuristi e istituzioni dialogano sul primo caso giudiziario
2 ore fa:Strada di Tarsia, il bypass della Diga resta ancora fermo. Faragalli frena: «Aspettiamo prima i fondi dal Ministero»
44 minuti fa:Malto Calabro, tre giorni di musica, birra e socialità: ecco il programma musicale del festival
3 ore fa:Corigliano-Rossano celebra la natura con la 28esima Passeggiata Ecologica

All’Annunziata nuova arma contro i tumori: chirurgia delle metastasi più sicura e precisa grazie a un colorante

1 minuti di lettura

COSENZA - All’Annunziata la chirurgia delle metastasi epatiche diventa più sicura, precisa ed efficace. Un colorante – verde di indocianina - iniettato nel paziente per via venosa prima dell’intervento e   l’impiego di una telecamera dedicata permettono di individuare metastasi molto piccole, al di sotto di 1 cm di diametro.

La tecnica utilizzata per la prima volta dall’equipe Epatobiliopancreatica e Trapianti - dottori Sebastiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino - su un paziente già operato per tumore del colon, ha permesso di evidenziare metastasi non rilevate alla TAC ed alla risonanza preoperatoria, e sfuggite, causa la ridottissima dimensione, alla ecografia intraoperatoria comunque eseguita.

Nel corso dell’intervento, reso complesso da una metastasi di grandi dimensioni posta a cavallo delle vene sovraepatiche e da una metastasi a ridosso della colecisti, l’utilizzo di una telecamera ad infrarossi   ha messo in evidenza la fluorescenza del verde di indocianina nelle sedi delle metastasi.

Le immagini rilevate sono state proiettate su uno schermo e mappate sulla superficie dell’organo: successivamente, dopo la complessa asportazione delle metastasi maggiori, si è proceduto all’ asportazione delle piccole lesioni, ottenendo una completa bonifica del fegato dalle metastasi. 

La metodica, concettualmente estremamente semplice, rappresenta  un indubbio miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intervento e un evidente vantaggio per il paziente al quale è certamente possibile assicurare la massima radicalità nel trattamento della malattia metastatica, a fronte di un costo particolarmente contenuto della stessa.

Dati di letteratura confermano infatti che la possibilità di identificare con l’immunofluerescenza al verde di indocianina in corso di intervento lesioni sfuggite a tutte le altre metodiche di indagine è rilevante e probabilmente si attesta oltre il 40% dei casi, anche se ulteriori studi ed ulteriori conferme si rendono necessari.

Il paziente è ancora degente anche se in ottime condizioni di salute: autosufficiente, si alimenta regolarmente, non è stato sottoposto a trasfusione di sangue e presto farà ritorno a casa.

(fonte foto quiuniud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.