13 ore fa:Calabria in ginocchio per il maltempo: arriva l’appello della CISL
9 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento
13 ore fa:Parchi Archeologici di Crotone e Sibari accolgono “70 anni con Italia Nostra”
11 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
11 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
12 ore fa:Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa
15 ore fa:Ospedale di Cariati, Scutellà (M5S): «Riconosciuto come zona disagiata, ma i servizi restano bloccati»
10 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
12 ore fa:Tarsia pronta a celebrare la Giornata della Memoria
14 ore fa:Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura

All’Annunziata nuova arma contro i tumori: chirurgia delle metastasi più sicura e precisa grazie a un colorante

1 minuti di lettura

COSENZA - All’Annunziata la chirurgia delle metastasi epatiche diventa più sicura, precisa ed efficace. Un colorante – verde di indocianina - iniettato nel paziente per via venosa prima dell’intervento e   l’impiego di una telecamera dedicata permettono di individuare metastasi molto piccole, al di sotto di 1 cm di diametro.

La tecnica utilizzata per la prima volta dall’equipe Epatobiliopancreatica e Trapianti - dottori Sebastiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino - su un paziente già operato per tumore del colon, ha permesso di evidenziare metastasi non rilevate alla TAC ed alla risonanza preoperatoria, e sfuggite, causa la ridottissima dimensione, alla ecografia intraoperatoria comunque eseguita.

Nel corso dell’intervento, reso complesso da una metastasi di grandi dimensioni posta a cavallo delle vene sovraepatiche e da una metastasi a ridosso della colecisti, l’utilizzo di una telecamera ad infrarossi   ha messo in evidenza la fluorescenza del verde di indocianina nelle sedi delle metastasi.

Le immagini rilevate sono state proiettate su uno schermo e mappate sulla superficie dell’organo: successivamente, dopo la complessa asportazione delle metastasi maggiori, si è proceduto all’ asportazione delle piccole lesioni, ottenendo una completa bonifica del fegato dalle metastasi. 

La metodica, concettualmente estremamente semplice, rappresenta  un indubbio miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intervento e un evidente vantaggio per il paziente al quale è certamente possibile assicurare la massima radicalità nel trattamento della malattia metastatica, a fronte di un costo particolarmente contenuto della stessa.

Dati di letteratura confermano infatti che la possibilità di identificare con l’immunofluerescenza al verde di indocianina in corso di intervento lesioni sfuggite a tutte le altre metodiche di indagine è rilevante e probabilmente si attesta oltre il 40% dei casi, anche se ulteriori studi ed ulteriori conferme si rendono necessari.

Il paziente è ancora degente anche se in ottime condizioni di salute: autosufficiente, si alimenta regolarmente, non è stato sottoposto a trasfusione di sangue e presto farà ritorno a casa.

(fonte foto quiuniud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.