1 ora fa:Cassano Jonio, viabilità provinciale: i consiglieri di maggioranza plaudono agli interventi programmati
1 ora fa:Al "Palma Green Falcone Borsellino" di Co-Ro consegnate 70 certificazioni Cambridge
2 ore fa:Lunghe code sulla SS 534, il Sindaco Iacobini scrive ad Anas per la rimozione del semaforo
56 minuti fa:Co-Ro, Patir 2026 sarà dedicato alla scrittura: tre giornate su storia, cultura e intelligenza artificiale
2 ore fa:Spezzano Albanese, grande partecipazione alla Giostra all’Agnello 2026: vince il Rione Carmine
3 ore fa:Elettrificazione Sibari-Crotone, Sapia (Cisl): «Annunci rassicuranti ma servizi al palo»
4 ore fa:Liceo San Nilo, l'affondo di Stasi: «Il trasferimento dell'Artistico è stata una follia» | VIDEO
4 ore fa:Giafer il Calabrese, lo schiavo di Amendolara diventato ammiraglio dell’Impero Ottomano
3 ore fa:Disordini allo Stefano Rizzo di Co-Ro: emanati due Daspo per un tifoso e un calciatore
26 minuti fa:Centrato l'obiettivo di copertura totale: l'Unical assegna il 100% delle borse di studio

All’Annunziata nuova arma contro i tumori: chirurgia delle metastasi più sicura e precisa grazie a un colorante

1 minuti di lettura

COSENZA - All’Annunziata la chirurgia delle metastasi epatiche diventa più sicura, precisa ed efficace. Un colorante – verde di indocianina - iniettato nel paziente per via venosa prima dell’intervento e   l’impiego di una telecamera dedicata permettono di individuare metastasi molto piccole, al di sotto di 1 cm di diametro.

La tecnica utilizzata per la prima volta dall’equipe Epatobiliopancreatica e Trapianti - dottori Sebastiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino - su un paziente già operato per tumore del colon, ha permesso di evidenziare metastasi non rilevate alla TAC ed alla risonanza preoperatoria, e sfuggite, causa la ridottissima dimensione, alla ecografia intraoperatoria comunque eseguita.

Nel corso dell’intervento, reso complesso da una metastasi di grandi dimensioni posta a cavallo delle vene sovraepatiche e da una metastasi a ridosso della colecisti, l’utilizzo di una telecamera ad infrarossi   ha messo in evidenza la fluorescenza del verde di indocianina nelle sedi delle metastasi.

Le immagini rilevate sono state proiettate su uno schermo e mappate sulla superficie dell’organo: successivamente, dopo la complessa asportazione delle metastasi maggiori, si è proceduto all’ asportazione delle piccole lesioni, ottenendo una completa bonifica del fegato dalle metastasi. 

La metodica, concettualmente estremamente semplice, rappresenta  un indubbio miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intervento e un evidente vantaggio per il paziente al quale è certamente possibile assicurare la massima radicalità nel trattamento della malattia metastatica, a fronte di un costo particolarmente contenuto della stessa.

Dati di letteratura confermano infatti che la possibilità di identificare con l’immunofluerescenza al verde di indocianina in corso di intervento lesioni sfuggite a tutte le altre metodiche di indagine è rilevante e probabilmente si attesta oltre il 40% dei casi, anche se ulteriori studi ed ulteriori conferme si rendono necessari.

Il paziente è ancora degente anche se in ottime condizioni di salute: autosufficiente, si alimenta regolarmente, non è stato sottoposto a trasfusione di sangue e presto farà ritorno a casa.

(fonte foto quiuniud)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.