4 ore fa:Corigliano Volley al Volley Mercato di Bologna: parte la nuova avventura in Serie A3
2 ore fa:Olio, Coldiretti contro le miscelazioni: «Basta extravergine che inganna i cittadini»
1 ora fa:Aeroporto della Sibaritide, tutti si muovono. Tranne Corigliano-Rossano
1 ora fa:Vaccarizzo Albanese, i bambini riportano l'arbëresh nelle piazze e nelle famiglie
4 ore fa:Il carcere oltre le criticità: una settimana tra musica, arte e affetti familiari
2 ore fa:Morano, strategie urbanistiche e memoria: verso la conclusione di due interventi del PNRR
3 ore fa:Vinitaly and the City, i Cuochi Pittagorici e il CREA insieme a Sibari: ricerca e cucina identitaria si incontrano
54 minuti fa:Corigliano-Rossano, al via la bitumazione della SP 253 tra Piragineti e Corigliano
3 ore fa:Il Team Palaeventi pronto a sfidare nuovamente lo Stretto di Messina
24 minuti fa:Saracena, a Masistro Park riecheggiano i primi violini al mondo realizzati con i legni del Pollino

Tornano a protestare i produttori agricoli della Sibaritide: sit-in sulla Statale 106 - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Attendiamo risposte dal governo perché così non si può più andare avanti». È racchiuso in questa frase il senso della protesta che da stamani all'alba sta vedendo coinvolti un centinaio tra agrumicoltori e allevatori della Piana di Sibari, esasperati dopo l'esasperante aumento delle materie prime necessarie per la produzione. «Parliamo - ci dice Mario Oliveto, tra gli organizzatori di una protesta che sembra poter prendere piede in più aree della Calabria - di un aumento dei costi che è raddoppiato e, in alcuni casi, triplicato rispetto alle settimane scorse. Non possiamo andare avanti così perché se il costo di produzione, ovviamente lievita, di conseguenza lievitano i prezzi di acquisto e se aumentano i prezzi d'acquisto rischiamo di rimanere con la merce nei magazzini». Parliamo di frumento, di latticini e prossimamente anche degli agrumi che proprio qui, nella Sibaritide e a Corigliano-Rossano rappresentano l'asset principale dell'economia verde.

Un esempio su tutti è il costo della nafta agricola: «Ormai un litro di diesel per i mezzi costa un euro e qui ci sono aziende che arrivano a consumare fino a 100 quintali di nafta al giorno. Capite bene che i costi sono insostenibili».

Già domenica scorsa il primo sit-in aveva riscosso un discreto successo con un treno di oltre 50 trattori parcheggiati in segno di protesta nel grande parcheggio del centro commerciale I Portali. Stamani l'azione si è ripetuta, questa volta lungo la Statale 106, senza però creare disagi al traffico veicolare. «Per il momento - conclude Oliveto - è solo un atto simbolico, dimostrativo e pacifico in attesa che qualcuno delle istituzioni ascolti le nostre istanze. In caso contrario saremo pronti ad alzare le barricate e proseguire con blocchi permanenti finché non verranno ricalmierati i prezzi».

Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Corigliano-Rossano e i militari della compagnia dei carabinieri di Corigliano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.