1 ora fa:Sibari, terzo incendio in tre giorni nell’area ferroviaria. Iacobini: «Ora incontro urgente con Rfi»
6 ore fa:Disabilità gravissima, caso Corigliano-Rossano: fondi per meno di 100 beneficiari
7 ore fa:DIARI DI STORIA | Campana, il mistero dell’opificio rupestre che riscrive la storia della Sila Greca
2 ore fa:Il sorriso di Gaetano rivive nel ricordo di famiglia e amici: il 30 giugno il primo Memorial allo Stadio “Stefano Rizzo”
6 minuti fa:Bocchigliero avrà il distributore comunale: firmato il contratto per i lavori
46 minuti fa:Danza e moda sul palco del San Marco con la scuola “Carmen Biscardi”
36 minuti fa:Due incendi nel nord-est della Calabria: 3 Canadair su Villapiana, elicottero su Rossano
1 ora fa:all’Istituto comprensivo Don Bosco – Tieri conquista la Bandiera Verde Eco-Schools
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, il cantiere diventa modello nazionale di Smart Hospital
3 ore fa:Disabilità, l’allarme di Greco: «I diritti non possono cambiare da Comune a Comune»

Tornano a protestare i produttori agricoli della Sibaritide: sit-in sulla Statale 106 - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Attendiamo risposte dal governo perché così non si può più andare avanti». È racchiuso in questa frase il senso della protesta che da stamani all'alba sta vedendo coinvolti un centinaio tra agrumicoltori e allevatori della Piana di Sibari, esasperati dopo l'esasperante aumento delle materie prime necessarie per la produzione. «Parliamo - ci dice Mario Oliveto, tra gli organizzatori di una protesta che sembra poter prendere piede in più aree della Calabria - di un aumento dei costi che è raddoppiato e, in alcuni casi, triplicato rispetto alle settimane scorse. Non possiamo andare avanti così perché se il costo di produzione, ovviamente lievita, di conseguenza lievitano i prezzi di acquisto e se aumentano i prezzi d'acquisto rischiamo di rimanere con la merce nei magazzini». Parliamo di frumento, di latticini e prossimamente anche degli agrumi che proprio qui, nella Sibaritide e a Corigliano-Rossano rappresentano l'asset principale dell'economia verde.

Un esempio su tutti è il costo della nafta agricola: «Ormai un litro di diesel per i mezzi costa un euro e qui ci sono aziende che arrivano a consumare fino a 100 quintali di nafta al giorno. Capite bene che i costi sono insostenibili».

Già domenica scorsa il primo sit-in aveva riscosso un discreto successo con un treno di oltre 50 trattori parcheggiati in segno di protesta nel grande parcheggio del centro commerciale I Portali. Stamani l'azione si è ripetuta, questa volta lungo la Statale 106, senza però creare disagi al traffico veicolare. «Per il momento - conclude Oliveto - è solo un atto simbolico, dimostrativo e pacifico in attesa che qualcuno delle istituzioni ascolti le nostre istanze. In caso contrario saremo pronti ad alzare le barricate e proseguire con blocchi permanenti finché non verranno ricalmierati i prezzi».

Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Corigliano-Rossano e i militari della compagnia dei carabinieri di Corigliano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.