2 ore fa:D'Atri: «La Castrovillari del futuro è forte, libera, coraggiosa e concreta, con i cittadini al centro dell'azione politico-amministrativa»
4 ore fa:Marathon degli Aragonesi, il Pollino in bici tra sport, natura e turismo lento
4 ore fa:Carte saracene, il paese del moscato gioca con la sua storia
1 minuto fa:Cassano, via ai lavori sulla rete idrica: si parte da Marina di Sibari
15 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
2 ore fa:Cassano, concluso il progetto "Differenze 2.0 – Educare al rispetto, costruire un futuro senza violenza"
16 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
17 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
3 ore fa:Cassano Jonio in Vaticano: le Città del SS. Crocifisso saranno ricevute dal Cardinale Parolin
21 minuti fa:Longevity Run torna ad Amendolara: tre giorni di prevenzione, screening e sport sullo Jonio

Tornano a protestare i produttori agricoli della Sibaritide: sit-in sulla Statale 106 - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Attendiamo risposte dal governo perché così non si può più andare avanti». È racchiuso in questa frase il senso della protesta che da stamani all'alba sta vedendo coinvolti un centinaio tra agrumicoltori e allevatori della Piana di Sibari, esasperati dopo l'esasperante aumento delle materie prime necessarie per la produzione. «Parliamo - ci dice Mario Oliveto, tra gli organizzatori di una protesta che sembra poter prendere piede in più aree della Calabria - di un aumento dei costi che è raddoppiato e, in alcuni casi, triplicato rispetto alle settimane scorse. Non possiamo andare avanti così perché se il costo di produzione, ovviamente lievita, di conseguenza lievitano i prezzi di acquisto e se aumentano i prezzi d'acquisto rischiamo di rimanere con la merce nei magazzini». Parliamo di frumento, di latticini e prossimamente anche degli agrumi che proprio qui, nella Sibaritide e a Corigliano-Rossano rappresentano l'asset principale dell'economia verde.

Un esempio su tutti è il costo della nafta agricola: «Ormai un litro di diesel per i mezzi costa un euro e qui ci sono aziende che arrivano a consumare fino a 100 quintali di nafta al giorno. Capite bene che i costi sono insostenibili».

Già domenica scorsa il primo sit-in aveva riscosso un discreto successo con un treno di oltre 50 trattori parcheggiati in segno di protesta nel grande parcheggio del centro commerciale I Portali. Stamani l'azione si è ripetuta, questa volta lungo la Statale 106, senza però creare disagi al traffico veicolare. «Per il momento - conclude Oliveto - è solo un atto simbolico, dimostrativo e pacifico in attesa che qualcuno delle istituzioni ascolti le nostre istanze. In caso contrario saremo pronti ad alzare le barricate e proseguire con blocchi permanenti finché non verranno ricalmierati i prezzi».

Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Corigliano-Rossano e i militari della compagnia dei carabinieri di Corigliano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.