2 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
4 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco
2 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
3 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
4 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
1 ora fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
1 ora fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
6 ore fa:Tarsia, accordo con Unical per il master sulla biodiversità: nelle Riserve formazione sul campo per 50 nuovi corsisti
26 minuti fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano

Tornano a protestare i produttori agricoli della Sibaritide: sit-in sulla Statale 106 - VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Attendiamo risposte dal governo perché così non si può più andare avanti». È racchiuso in questa frase il senso della protesta che da stamani all'alba sta vedendo coinvolti un centinaio tra agrumicoltori e allevatori della Piana di Sibari, esasperati dopo l'esasperante aumento delle materie prime necessarie per la produzione. «Parliamo - ci dice Mario Oliveto, tra gli organizzatori di una protesta che sembra poter prendere piede in più aree della Calabria - di un aumento dei costi che è raddoppiato e, in alcuni casi, triplicato rispetto alle settimane scorse. Non possiamo andare avanti così perché se il costo di produzione, ovviamente lievita, di conseguenza lievitano i prezzi di acquisto e se aumentano i prezzi d'acquisto rischiamo di rimanere con la merce nei magazzini». Parliamo di frumento, di latticini e prossimamente anche degli agrumi che proprio qui, nella Sibaritide e a Corigliano-Rossano rappresentano l'asset principale dell'economia verde.

Un esempio su tutti è il costo della nafta agricola: «Ormai un litro di diesel per i mezzi costa un euro e qui ci sono aziende che arrivano a consumare fino a 100 quintali di nafta al giorno. Capite bene che i costi sono insostenibili».

Già domenica scorsa il primo sit-in aveva riscosso un discreto successo con un treno di oltre 50 trattori parcheggiati in segno di protesta nel grande parcheggio del centro commerciale I Portali. Stamani l'azione si è ripetuta, questa volta lungo la Statale 106, senza però creare disagi al traffico veicolare. «Per il momento - conclude Oliveto - è solo un atto simbolico, dimostrativo e pacifico in attesa che qualcuno delle istituzioni ascolti le nostre istanze. In caso contrario saremo pronti ad alzare le barricate e proseguire con blocchi permanenti finché non verranno ricalmierati i prezzi».

Sul posto stanno operando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Corigliano-Rossano e i militari della compagnia dei carabinieri di Corigliano

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.