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Parità di genere, Greco: «La conquista ottenuta deve però essere sostenuta»

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CARIATI – «Se l’episodio della sedia negata alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen in occasione della Roundtable tenutasi nelle scorse settimane in Turchia ha suscitato così tanta indignazione e scalpore è perché la sensibilità rispetto al tema della parità di genere è cresciuta e si è fatta avanti con forza nell’opinione pubblica. Questa conquista, ottenuta in anni di sforzi e sacrificio, deve però essere sostenuta innanzitutto nei luoghi delle istituzioni».

È quanto dichiara il sindaco di Cariati Filomena Greco tra le firmatarie, insieme a tante altre rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, della politica, dell’associazionismo e della cultura, della missiva indirizzata al Parlamento Europeo e agli Stati Membri della UE e promossa dal direttivo della European women for human rights – Ewfhr.

«Abbiamo appreso – si legge nel documento – che il Presidente Charles Michel ha lasciato la Presidente di Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, in piedi alla Roundtable con la Turchia, che già aveva abbandonato la Convenzione per la prevenzione e lotta contro la violenza alle Donne. Questo - si prosegue – non è solo un atto di grave maleducazione: mostra l’abdicazione dell’Unione Europea alla sua funzione non subalterna di faro di civiltà e di democrazia nel mondo».

«Denota una leggerezza nel rispettare i diritti umani -continua -, che contraddice il rispetto delle libertà fondamentali, dello stato di diritto e dei diritti umani, elementi costitutivi dell’Unione. Women rights are human rights, i diritti della donna sono i diritti dell’uomo».

«Così come disse nel 1995 Hillary Clinton alla quarta conferenza Onu di Pechino, chiediamo che, da qui e per il futuro, non si aderisca a nessun protocollo che non sia consono ai migliori valori europei, di cui le nostre rappresentanti sono portatrici. Valuti poi il Parlamento, se sia il caso di concedere benefici alla Turchia, prima del rinnovo della Convenzione di Istanbul».

(Fonte immagine EUobserver)

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.