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Castrovillari esprime solidarietà ai dipendenti del Consorzio di bonifica

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CASTROVILLARI - Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e l’Amministrazione comunale del capoluogo del Pollino sono a fianco della vertenza dei dipendenti del Consorzio di bonifica, i quali non ricevono il proprio stipendio da mesi, dei bacini settentrionali del cosentino con sede a Mormanno.

Nel comunicato stampa del Comune di Castrovillari, prosegue il sindaco: «Una situazione – precisa il primo cittadino - che potrebbe, se non viene risolta immediatamente, essere fatale per le tante imprese agricole, bisognose delle unità del servizio irriguo dell’Ente consortile e addette alla manutenzione degli impianti, fondamentali per la produzione delle colture».

«Questi lavoratori sono ormai sfiniti, con le loro famiglie, per le ripercussioni economiche che stanno subendo a causa dei ritardi delle corresponsioni e, per altro, anche delle continue problematiche altalenanti che vive l’organismo territoriale nelle sue esplicazioni».

«Fattori, oggi, intollerabili- aggiunge l’Amministrazione - specialmente in una realtà come quella della nostra regione dove economia e occupazione devono spesso duellare con incapacità gestionali e pressappochismo nel pianificare azioni per la crescita diffusa e tutela dei sacrosanti diritti di coloro i quali si spendono in vario modo per quel patrimonio ereditato dai “nostri padri” che bisogna riguadagnare per possederlo con dignità».

«È quanto chiediamo - afferma concludendo Lo Polito nell’espressione di vicinanza e denuncia finalizzata a un cambio di passo anche in quest’ambito - per questi lavoratori, al culmine della loro sopportazione e in una condizione ormai insostenibile, aggravata pure da un tempo inaspettato e travolgente, com’è la pandemia, che registra, insieme allo smarrimento ed alla paura, quest’altra crisi che deve essere al centro delle attenzioni di chi si occupa di organizzazione, approccio e gestione delle programmazioni di crescita e sviluppo dei Territori nella parte più difficile del Paese Italia dove, purtroppo, non manca un’urgenza umana spesso sottostimata».

Antonio Giorgio Lepera
Autore: Antonio Giorgio Lepera

Classe '95, determinato, ambizioso e buona forchetta, è sin da giovane appassionato di videogiochi, sport , musica e del mondo orientale. Abbraccia la chitarra in giovane età, per poi provare la carriera da musicista trasferendosi a Londra. Dopo l'esperienza di due anni in terra inglese, decide di ritornare in Italia per abbandonare definitivamente il suo sogno più grande. Conclude gli studi universitari laureandosi in Interpretariato e Comunicazione a Milano, in lingue Cinese e Inglese. Studia al momento per diventare un giornalista professionista in ambito sportivo o radiofonico.