1 ora fa:Tarsia, workshop di macrofotografia alla Foce del Crati: studenti e appassionati nelle Riserve naturali
2 ore fa:La Sezione AIA di Rossano conferisce la Presidenza Onoraria a Paolo Fontanella
5 ore fa:Fine vita, Scutellà sostiene la campagna “Liberi Subito Calabria”: «Battaglia di civiltà»
6 ore fa:Pollino Bike Festival: due giornate sulle due ruote per promuovere sport e turismo lento
3 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, il centrodestra propone un confronto pubblico tra i candidati al Consiglio comunal
3 ore fa:Commercio ambulante, svolta alla CLAAI di Corigliano: nasce il “Patto di Rilancio”
4 ore fa:Consorzio unico di bonifica, approvata in Commissione la modifica alla legge 39. Greco: «Una vergogna»
5 ore fa:«Transfer troppo cari? Vi spiego perché»: la replica di un operatore all’inchiesta sulla Sibaritide
6 ore fa:Polizia Provinciale, nuova sede a Corigliano-Rossano: firmato l’accordo con la Provincia
4 ore fa:Castrovillari, visita guidata alla casa natale di suor Semplice Berardi

Covid, Spirlì annuncia una probabile nuova chiusura delle scuole

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Domattina, se i dati ci conforteranno, e ci conforteranno, l’ordinanza sarà firmata: stabiliremo il periodo nel quale le scuole rimarranno chiuse in Calabria».

Lo ha affermato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta facebook.

«Abbiamo appurato – ha esordito Spirlì – che sul territorio calabrese esistono le varianti e ci sono scuole che vengono costantemente falcidiate dal virus. I sindaci sono costretti a chiudere, i genitori sono costretti a tenere i figli a casa, per cui, dopo esserci confrontati con il governo, con i ministri e i sottosegretari dei ministeri interessati, torno da Roma in Calabria».

«Domattina – ha spiegato - ci sarà una riunione dell’Unità di crisi: dopo avere vagliato gli ultimi dati, se i dati conforteranno, domattina stessa sarà firmata l’ordinanza che provvederà a fermare la didattica in presenza e ad autorizzare quella a distanza, a prescindere, senza se e senza ma».

«A chi non lo ricorda o non vuole ricordare, ricordo – ha incalzato Spirlì – che il presidente della regione è la massima autorità sanitaria della regione ed è colui il quale si assume tutta la responsabilità della tutela della salute dei cittadini della regione. Laddove ci dovessero essere ricorsi, giudizi, mi presenterò personalmente ovunque a difendere l’ordinanza dove si dovesse rendere necessario, dalla prima all’ultima parola, dal primo all’ultimo ponto. Qui non possiamo più aspettare».

Il presidente regionale ha poi aggiunto: «Non possiamo diventare rossi di contagi, di vergogna o di rabbia prima di bloccare l’avanzata del virus, avanzata che c’è e che in tutte le altre regioni sta falcidiando tutti, soprattutto i più giovani. E non può più continuare questa stupida guerra tra destra e sinistra, per cui chi le vuole aperte è di sinistra chi le vuole chiuse è di destra: basta, basta, basta. Qui c’è il buon senso da una parte e la stupidità umana dall’altra».

«Ho aspettato pazientemente – ha rilevato – che tutti i governatori di destra e di sinistra esprimessero il proprio parere e prendessero le decisioni, e abbiamo visto cos’è significato in territori così diversi dal nostro, penso all’Emilia Romagna con tutte le scuole chiuse con bambini in terapia intensiva. Lo ha detto il presidente Bonaccini, persona garbatissima e con la testa sulle spalle. Non consentirò che anche un solo bambino calabrese arriverà in terapia intensiva colpito dal virus». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.