3 ore fa:Cassano Jonio, il consigliere Michele Filardi aderisce a Forza Italia Giovani
3 ore fa:Saracena partecipa al Festival della Legalità di Castrovillari: studenti a confronto con le Fiamme Gialle
3 ore fa:Cassano Jonio, Luigi Garofalo eletto alla Provincia: «Grazie alla squadra del territorio»
1 ora fa:Dojo Bushi Castrovillari protagonista “tra due mari”: successi nel judo e nel karate
2 ore fa:È esondato il Trionto: Mirto sott’acqua. Situazione drammatica
2 ore fa:Co-Ro, esonda il Muzzolito: emergenza sempre più preoccupante
3 ore fa:Maltempo, a Crosia scatta l’evacuazione immediata nelle aree a rischio
15 minuti fa:Angelo Bonelli a Co-Ro e Sibari per esprimere vicinanza alle popolazioni colpite dal maltempo
4 ore fa:Co-Ro, riti del Venerdì di Quaresima: attesi svelamento e intronizzazione del SS. Crocifisso e dell’Addolorata
1 ora fa:La collina cede sotto la pioggia: momenti di terrore a Crosia, 19 famiglie nel fango

Covid, Spirlì annuncia una probabile nuova chiusura delle scuole

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Domattina, se i dati ci conforteranno, e ci conforteranno, l’ordinanza sarà firmata: stabiliremo il periodo nel quale le scuole rimarranno chiuse in Calabria».

Lo ha affermato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta facebook.

«Abbiamo appurato – ha esordito Spirlì – che sul territorio calabrese esistono le varianti e ci sono scuole che vengono costantemente falcidiate dal virus. I sindaci sono costretti a chiudere, i genitori sono costretti a tenere i figli a casa, per cui, dopo esserci confrontati con il governo, con i ministri e i sottosegretari dei ministeri interessati, torno da Roma in Calabria».

«Domattina – ha spiegato - ci sarà una riunione dell’Unità di crisi: dopo avere vagliato gli ultimi dati, se i dati conforteranno, domattina stessa sarà firmata l’ordinanza che provvederà a fermare la didattica in presenza e ad autorizzare quella a distanza, a prescindere, senza se e senza ma».

«A chi non lo ricorda o non vuole ricordare, ricordo – ha incalzato Spirlì – che il presidente della regione è la massima autorità sanitaria della regione ed è colui il quale si assume tutta la responsabilità della tutela della salute dei cittadini della regione. Laddove ci dovessero essere ricorsi, giudizi, mi presenterò personalmente ovunque a difendere l’ordinanza dove si dovesse rendere necessario, dalla prima all’ultima parola, dal primo all’ultimo ponto. Qui non possiamo più aspettare».

Il presidente regionale ha poi aggiunto: «Non possiamo diventare rossi di contagi, di vergogna o di rabbia prima di bloccare l’avanzata del virus, avanzata che c’è e che in tutte le altre regioni sta falcidiando tutti, soprattutto i più giovani. E non può più continuare questa stupida guerra tra destra e sinistra, per cui chi le vuole aperte è di sinistra chi le vuole chiuse è di destra: basta, basta, basta. Qui c’è il buon senso da una parte e la stupidità umana dall’altra».

«Ho aspettato pazientemente – ha rilevato – che tutti i governatori di destra e di sinistra esprimessero il proprio parere e prendessero le decisioni, e abbiamo visto cos’è significato in territori così diversi dal nostro, penso all’Emilia Romagna con tutte le scuole chiuse con bambini in terapia intensiva. Lo ha detto il presidente Bonaccini, persona garbatissima e con la testa sulle spalle. Non consentirò che anche un solo bambino calabrese arriverà in terapia intensiva colpito dal virus». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.