7 ore fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
9 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
5 ore fa:Corigliano, stop indolore: buon gioco ma passa il Montalto nel finale
6 ore fa:Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide
8 ore fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
9 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
8 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»
6 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto
7 ore fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
5 ore fa:Il Città di Corigliano-Rossano rialza la testa: vittoria fondamentale contro il Mirto

Covid, Spirlì annuncia una probabile nuova chiusura delle scuole

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Domattina, se i dati ci conforteranno, e ci conforteranno, l’ordinanza sarà firmata: stabiliremo il periodo nel quale le scuole rimarranno chiuse in Calabria».

Lo ha affermato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta facebook.

«Abbiamo appurato – ha esordito Spirlì – che sul territorio calabrese esistono le varianti e ci sono scuole che vengono costantemente falcidiate dal virus. I sindaci sono costretti a chiudere, i genitori sono costretti a tenere i figli a casa, per cui, dopo esserci confrontati con il governo, con i ministri e i sottosegretari dei ministeri interessati, torno da Roma in Calabria».

«Domattina – ha spiegato - ci sarà una riunione dell’Unità di crisi: dopo avere vagliato gli ultimi dati, se i dati conforteranno, domattina stessa sarà firmata l’ordinanza che provvederà a fermare la didattica in presenza e ad autorizzare quella a distanza, a prescindere, senza se e senza ma».

«A chi non lo ricorda o non vuole ricordare, ricordo – ha incalzato Spirlì – che il presidente della regione è la massima autorità sanitaria della regione ed è colui il quale si assume tutta la responsabilità della tutela della salute dei cittadini della regione. Laddove ci dovessero essere ricorsi, giudizi, mi presenterò personalmente ovunque a difendere l’ordinanza dove si dovesse rendere necessario, dalla prima all’ultima parola, dal primo all’ultimo ponto. Qui non possiamo più aspettare».

Il presidente regionale ha poi aggiunto: «Non possiamo diventare rossi di contagi, di vergogna o di rabbia prima di bloccare l’avanzata del virus, avanzata che c’è e che in tutte le altre regioni sta falcidiando tutti, soprattutto i più giovani. E non può più continuare questa stupida guerra tra destra e sinistra, per cui chi le vuole aperte è di sinistra chi le vuole chiuse è di destra: basta, basta, basta. Qui c’è il buon senso da una parte e la stupidità umana dall’altra».

«Ho aspettato pazientemente – ha rilevato – che tutti i governatori di destra e di sinistra esprimessero il proprio parere e prendessero le decisioni, e abbiamo visto cos’è significato in territori così diversi dal nostro, penso all’Emilia Romagna con tutte le scuole chiuse con bambini in terapia intensiva. Lo ha detto il presidente Bonaccini, persona garbatissima e con la testa sulle spalle. Non consentirò che anche un solo bambino calabrese arriverà in terapia intensiva colpito dal virus». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.