4 ore fa:La Rossano Ultras compie 40 anni: tre giorni di festa con la città
6 ore fa:L’intelligenza artificiale negli uffici comunali: parte un corso per dipendenti in dodici Comuni calabresi
1 ora fa:Cariati, Lampare e NurSind contestano i servizi territoriali: «Visite rinviate e ore trasferite a Mirto»
43 minuti fa:Il Circolo PRC dell’Alto Jonio e dell’Arberia intitolato a Niccolò Converti
13 minuti fa:Crati, Romano risponde ad Abate: «La Regione è al lavoro, i Guardiani seguono gli interventi»
5 ore fa:Schiavonea, allagato il lungo mare durante la Fiera di Novembre: Progetto Humus chiede rimborsi per gli ambulanti
2 ore fa:Campus Unical nella bufera: buio, paura e sicurezza negata tra la scomparsa di Rahel e la tragedia sul Ponte Bucci
4 ore fa:Sport removelici, Amarelli e Parchi Marini regionali puntano sul turismo del mare
1 ora fa:Il cinema che scolpisce la realtà: Michelangelo Frammartino e la lezione di De Seta tra Unical e Castrovillari
2 ore fa:Operazione Ginestra, Stasi parla per un'ora davanti al Gip

Corigliano-Rossano, una statua che trasmette speranza dimora davanti all'oratorio di Maria Madre della Chiesa

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La pandemia è un evento funesto che ha stravolto le nostre vite ma è solo un nuvolone in cielo che prima o poi passerà, lasciando spazio al sole. E per quel momento bisognerà essere pronti. È un po’ la metafora della vita quella che stiamo vivendo in questi tempi. “Estote Parati” diceva Baden Powell, il fondatore degli scout… siate pronti a ri-vivere la vita.

È con questo spirito che resistono, in un vero spirito di resilienza, le comunità parrocchiali del territorio. Quelle che, nonostante il Covid, continuano ad operare, soprattutto per i giovani. Ed è stata proprio la speranza a dare forza al parroco, agli animatori guidati da Josefine Zumpano e ai fedeli di Madre Maria della Chiesa allo scalo di Rossano ad investire i proventi delle offerte nella realizzazione di una statua.

Non una statua qualsiasi quella che da domenica campeggia nello spiazzo antistante l’oratorio della Chiesa e che raffigura le immagini di San Giovanni Bosco e del suo discepolo San Domenico Savio. Due figure di riferimento per i giovani cattolici, due esempi di piena e viva solidarietà per il mondo laico.

«Abbiamo pensato – dice il parroco don Vincenzo Miceli – di sistemare il simulacro all’ingresso dell’oratorio proprio per dare un segnale forte, in questo periodo di pandemia, così che i giovani possano avere un punto di riferimento, possano guardare e avere a mente due uomini che nella loro opera santa sulla terra hanno dispensato oltre che buoni insegnamenti anche tanta speranza alle nuove generazioni».

La statua di Don Bosco e Domenico Savio è stata realizzata su commissione dalla Maranathà di Policoro grazie alle offerte dei parrocchiani. Domenica scorsa, 21 febbraio, è stata inaugurata nel corso di una celebrazione eucaristica e oggi e per i tempi futuri sarà lì a fare “compagnia” ai giovani e trasmettere fiducia e speranza alle persone.

Tra l’altro si tratta di un vero e proprio monumento che andrà ad arricchire il patrimonio artistico della città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.