13 ore fa:Domenica del Mare 2026: Cariati e Schiavonea celebrano i marittimi tra fede, tradizione e cultura
10 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
10 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
6 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
7 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
12 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
9 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
8 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
8 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
12 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»

Corigliano-Rossano, una statua che trasmette speranza dimora davanti all'oratorio di Maria Madre della Chiesa

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La pandemia è un evento funesto che ha stravolto le nostre vite ma è solo un nuvolone in cielo che prima o poi passerà, lasciando spazio al sole. E per quel momento bisognerà essere pronti. È un po’ la metafora della vita quella che stiamo vivendo in questi tempi. “Estote Parati” diceva Baden Powell, il fondatore degli scout… siate pronti a ri-vivere la vita.

È con questo spirito che resistono, in un vero spirito di resilienza, le comunità parrocchiali del territorio. Quelle che, nonostante il Covid, continuano ad operare, soprattutto per i giovani. Ed è stata proprio la speranza a dare forza al parroco, agli animatori guidati da Josefine Zumpano e ai fedeli di Madre Maria della Chiesa allo scalo di Rossano ad investire i proventi delle offerte nella realizzazione di una statua.

Non una statua qualsiasi quella che da domenica campeggia nello spiazzo antistante l’oratorio della Chiesa e che raffigura le immagini di San Giovanni Bosco e del suo discepolo San Domenico Savio. Due figure di riferimento per i giovani cattolici, due esempi di piena e viva solidarietà per il mondo laico.

«Abbiamo pensato – dice il parroco don Vincenzo Miceli – di sistemare il simulacro all’ingresso dell’oratorio proprio per dare un segnale forte, in questo periodo di pandemia, così che i giovani possano avere un punto di riferimento, possano guardare e avere a mente due uomini che nella loro opera santa sulla terra hanno dispensato oltre che buoni insegnamenti anche tanta speranza alle nuove generazioni».

La statua di Don Bosco e Domenico Savio è stata realizzata su commissione dalla Maranathà di Policoro grazie alle offerte dei parrocchiani. Domenica scorsa, 21 febbraio, è stata inaugurata nel corso di una celebrazione eucaristica e oggi e per i tempi futuri sarà lì a fare “compagnia” ai giovani e trasmettere fiducia e speranza alle persone.

Tra l’altro si tratta di un vero e proprio monumento che andrà ad arricchire il patrimonio artistico della città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.