17 ore fa:Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti
20 ore fa:Tragedia a Schiavonea, centauro muore durante una prova di enduro
18 ore fa:Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
12 ore fa:Rinnovato il direttivo dell'associazione speleologica Liocorno: Salvatore Cirianni confermato presidente
15 ore fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia
16 ore fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
19 ore fa:Una Chiesa in dialogo: il 16 maggio si terrà il Terzo Convegno Diocesano di Pastorale
14 ore fa:L’Unical scende in campo al fianco dei lavoratori della Snam
20 ore fa:Cassano Jonio capitale della speleologia internazionale: grande successo per "I Cuadène 2026"
12 ore fa:Co-Ro, domani consegna del secondo Asilo Nido al Frasso: a settembre via al servizio per la fascia 0-3 anni

Ma domani si ritorna a scuola oppure no? Il dubbio amletico che aleggia su Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Passa un’altra settimana sotto il cielo di Corigliano-Rossano. Come un eterno ritorno, però, la Domenica è diventata la giornata della fatidica domanda: “ma domani si ritorna a scuola oppure no”? Non si sa, ma se si volesse scommettere un nichelino sulla riapertura la posta sarebbe molto bassa. Insomma, stando a quello che sta accadendo nelle ultime ore, sembra proprio che ci potremmo trovare di fronte ad una nuova ordinanza sindacale dell’ultimo secondo. Ma cosa sta accadendo? Semplice, sono iniziate le operazioni di screening delle scuole volute dall’Amministrazione comunale, ma – come testimoniano le immagini – le operazioni vanno a rilento. La situazione è questa: negli istituti di Corigliano-Rossano sarebbero sì arrivate le comunicazioni per iniziare gli screening su tutto il personale ma nessun avviso sulle tempistiche. Ed ecco che dei Dirigenti brancolano nel buio. Quest’ultimi, non sapendo se domani si tornerà oppure no a scuola si adeguano al DPCM, che è chiaro nella direzione della riapertura. Ma ciò conta come il due di coppe quando la briscola è a denari, perché siamo abituati (come accaduto settimana scorsa) ad ordinanze del Sindaco alle 19.30.

Vedremo se riaccadrà alla luce, anche, dell’ultima sentenza del TAR che recita che «l'Amministrazione deve attenersi nel futuro, sicchè non viene meno l'interesse all'impugnativa di un provvedimento reiterabile sul rilievo che, nel frattempo, il provvedimento contestato abbia esaurito i suoi effetti». Tradotto: ti annullo questa ordinanza (“atto riscontrato illegittimo) ma per le prossime volte si seguano le regole che sono chiarissime.

Un atteggiamento, quello assunto dal Primo cittadino, che inizia un po’ ad essere un’anomalia perché le famiglie, i docenti, i bambini, il comparto scolastico hanno una vita che va organizzata e una dignità che va rispettata. Questo messaggio ai piani alti di Palazzo Bianchi stenta ad arrivare, come il ruolo centrale che la scuola sta perdendo sempre sempre di più. Il diritto all’istruzione e all’inclusione (chiedere ai bambini delle periferie ormai scomparsi dai radar delle scuole) non possono essere sullo stesso piano di una partita di calcetto che si può spostare all’ultimo secondo per colpa di un “pacco” ricevuto all’ultimo minuto.

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.