4 ore fa:Incendio Boscarello, Straface: «Serve un’azione immediata contro degrado e marginalità
9 ore fa:Librincantine debutta a Corigliano-Rossano: il 29 giugno la prima tappa della rassegna dedicata alla cultura calabrese
6 ore fa:Pollino e Sibaritide fanno rete nel gusto: a Civita il gemellaggio enogastronomico tra tre territori
9 ore fa:Territorio sotto pressione, Rapani: «Fatti inquietanti, porterò il caso nelle sedi competenti»
5 ore fa:Cassano, il Consiglio alle Grotte di Sant’Angelo: sul tavolo consulte, rottamazione e patrimonio comunale
8 ore fa:CISL Cosenza, si conclude il primo ciclo delle assemblee zonali: già pronti nuovi incontri sul territorio
5 ore fa:Dateci lavoro (vero), del resto non sappiamo che farcene
6 ore fa:Schiavonea ritrova la sua piazza: Santa Maria ad Nives diventa il nuovo cuore urbano della città
8 ore fa: Buono servizio contro la povertà: dalla Regione Calabria oltre 9,5 milioni per sostenere famiglie e persone fragili
10 ore fa:Longobucco, arrivano le nuove campate: al via il varo del Viadotto Ortiano II

Ma domani si ritorna a scuola oppure no? Il dubbio amletico che aleggia su Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Passa un’altra settimana sotto il cielo di Corigliano-Rossano. Come un eterno ritorno, però, la Domenica è diventata la giornata della fatidica domanda: “ma domani si ritorna a scuola oppure no”? Non si sa, ma se si volesse scommettere un nichelino sulla riapertura la posta sarebbe molto bassa. Insomma, stando a quello che sta accadendo nelle ultime ore, sembra proprio che ci potremmo trovare di fronte ad una nuova ordinanza sindacale dell’ultimo secondo. Ma cosa sta accadendo? Semplice, sono iniziate le operazioni di screening delle scuole volute dall’Amministrazione comunale, ma – come testimoniano le immagini – le operazioni vanno a rilento. La situazione è questa: negli istituti di Corigliano-Rossano sarebbero sì arrivate le comunicazioni per iniziare gli screening su tutto il personale ma nessun avviso sulle tempistiche. Ed ecco che dei Dirigenti brancolano nel buio. Quest’ultimi, non sapendo se domani si tornerà oppure no a scuola si adeguano al DPCM, che è chiaro nella direzione della riapertura. Ma ciò conta come il due di coppe quando la briscola è a denari, perché siamo abituati (come accaduto settimana scorsa) ad ordinanze del Sindaco alle 19.30.

Vedremo se riaccadrà alla luce, anche, dell’ultima sentenza del TAR che recita che «l'Amministrazione deve attenersi nel futuro, sicchè non viene meno l'interesse all'impugnativa di un provvedimento reiterabile sul rilievo che, nel frattempo, il provvedimento contestato abbia esaurito i suoi effetti». Tradotto: ti annullo questa ordinanza (“atto riscontrato illegittimo) ma per le prossime volte si seguano le regole che sono chiarissime.

Un atteggiamento, quello assunto dal Primo cittadino, che inizia un po’ ad essere un’anomalia perché le famiglie, i docenti, i bambini, il comparto scolastico hanno una vita che va organizzata e una dignità che va rispettata. Questo messaggio ai piani alti di Palazzo Bianchi stenta ad arrivare, come il ruolo centrale che la scuola sta perdendo sempre sempre di più. Il diritto all’istruzione e all’inclusione (chiedere ai bambini delle periferie ormai scomparsi dai radar delle scuole) non possono essere sullo stesso piano di una partita di calcetto che si può spostare all’ultimo secondo per colpa di un “pacco” ricevuto all’ultimo minuto.

Josef Platarota
Autore: Josef Platarota

Nasce nel 1988 a Cariati. Metà calovetese e metà rossanese, consegue la laurea in Storia e Scienze Storiche all’Università della Calabria. Entra nel mondo del giornalismo nel 2010 seguendo la Rossanese e ha un sogno: scrivere della sua promozione in Serie C. Malgrado tutto, ci crede ancora. Ha scritto per Calabria Ora, Il Garantista, Cronache delle Calabrie, Inter-News, Il Gazzettino della Calabria e Il Meridione si è occupato anche di Cronaca e Attualità. Insegna Lettere negli istituti della provincia di Cosenza. Le sue passioni sono la lettura, la storia, la filosofia, il calcio, gli animali e l’Inter. Ha tre idoli: Sankara, Riquelme e Michael Jordan.