10 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
11 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
12 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
12 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
13 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici
13 ore fa:Campolo (FdI): «Reintrodurre le preferenze per combattere astensionismo e sfiducia»
10 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
9 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
9 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
11 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo

Amendolara e Trebisacce sfettucciate con il 3° megalotto

1 minuti di lettura

Pippo Franco, il 22 maggio scorso, nella sfarzosa cornice del Palazzo Madeo a Crosia (CS), con una toccante cerimonia (molte lacrime in sala e fuori), è stato insignito della tessera n°2 (la n°1 è stata rilasciata alla memoria di Attila) di socio sostenitore per lo "sfettucciamento più imponente del pianeta" sul litorale da Amendolara a Sibari. Infatti, con l'auspicata realizzazione del 3° Megalotto Anas, si affiancheranno, ad esaltazione dell'attuale scarno scenario ambientale, ben 11 corsie d'infrastrutture. Si presume che al comico, quanto prima, verrà rilasciato un ambito riconoscimento anche per il sostegno alla trivellazione e gassificazione della Sybaris arcaica (sempre con tessera n°2 visto che la n°1 è già stata conferita alla memoria di Crotone per l'azione distruttiva del 510 a.C.). (Vedi immagine simbolica). Il noto artista ha deliziato la platea ricordando il famoso pensiero che "è più facile far piangere, che far ridere", e lui, evidentemente, visto che in quel sontuoso  e festoso contesto non voleva impegnarsi, ha scelto l'onere minore. Ce ne fossero di preziose manifestazioni come questa. Purtroppo, ha osservato con rammarico il presidente dell'associazione, per la tessera di sostenitore n°3 si dovrà forse aspettare il 2060, ma chi ben comincia... Nell'ambito del grandioso programma di sostegno alle benemerite devastazioni, è anche prevista (chicca che diamo in anteprima grazie ad indiscrezioni carpite dietro le quinte) una trasferta internazionale del premio nel bel mezzo della sanguinosa battaglia islamica: il conferimento della tessera n°2 all'Isis (la n°1 è già stata emessa alla memoria di Nerone per lo sgozzamento di numerosi Cristiani e l'incendio che distrusse Roma). Si prevede che la cerimonia si svolgerà sulla "spianata" di Palmira. Durante il collegamento in diretta con "Cometa Radio Calabria", Pippo Franco ha spiegato che la sua presenza a Crosia non era tanto dovuta al fatto che la sera avrebbe tenuto lì stesso uno suo spettacolo ( e che quindi, sottintendiamo noi, la manifestazione e la diretta radio, erano ben lungi dal voler pubblicizzare l'evento teatrale), quanto a voler presenziare ai festeggiamenti per il 28° anniversario dell'Apparizione della Madonna della Pietà (molto a proposito) di Crosia. Sempre nell'ambito delle suppliche (questa volta laiche), il sindaco di Cassano ha implorato il Vice Ministro Nencini (Partito Socialista Italiano), affinché interceda presso il Ministro Graziano Delrio, per l'urgente intrapresa di cancellazione definitiva dalla faccia della terra (facendoci passare sopra le 6 corsie del 3° Megalotto Anas)  della Sybaris arcaica, per la quale si attende trepidamente ormai da oltre 2.500 anni Alla Madonna, anche noi, affidiamo la nostra preghiera d'indulgenza per quanto avviene sotto il bel cielo di Calabria: abbia pietà di loro!

Maurizio Silenzi Viselli - Associazione Culturale Jonica

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.