15 ore fa:Sanità, allarme PNRR: ritardi e fondi persi, Baldino: «Calabria caso emblematico»
15 ore fa:Quanto pesa uno sguardo: a Corigliano un incontro per liberarsi dal giudizio sul corpo - VIDEO
11 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
13 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
16 ore fa:Alla scoperta di Carta e Cartone: per la Paper Week Ecoross ha accolto 600 studenti
11 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
12 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme
12 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
16 ore fa:Terranova da Sibari, Forza Italia si riorganizza: verso congresso e nuova guida locale

«Un Tribunale per la Sibaritide, serve unità»

1 minuti di lettura

Se a distanza di anni ci ritroviamo qui, ancora una volta in pochi e con molte assenze eloquenti (l’unico assente più che giustificato è il giudice Nicola Gratteri), la prima domanda che dovremmo porci tutti, istituzioni in primis, è che abbiamo sbagliato qualcosa.

È quanto ha dichiarato il Sindaco Filomena Greco intervenendo stamani (sabato 12 settembre) al consiglio comunale monotematico sull’esigenza di un tribunale per la Sibaritide, convocato dalla Presidente del Consiglio di Corigliano-Rossano Marinella Grillo ed aperto alla partecipazione dei sindaci del territorio, delle forze sociali e della rappresentanza territoriale in Parlamento.

Dobbiamo trovare – ha aggiunto – una nuova strategia per farci ascoltare. Partiamo da qui. È perfettamente inutile continuare a ripeterci il refrain di Corigliano-Rossano terza Città della Calabria, ritornello inutile tanto quanto quello degli 800 km di costa per una regione che continua a non sapere cosa sia il turismo 365 giorni l’anno.

I cittadini si rivolgono a noi per tutto ma noi sindaci pro tempore siamo tutti, nessuno escluso, impossibilitati a dare ormai qualsiasi risposta. Noi apriamo le porte a tutti ma nessuna istituzione sovra comunale apre le porte ai sindaci rispetto alle mille emergenze quotidiane di cui comunque ci facciamo interpreti. Serve unità, tanta unità, su tutto.

A partire dalle opposizioni politiche e consiliari in tutti i comuni che devono essere consapevoli che lasciare soli i sindaci in battaglie unitarie come questa per il diritto alla giustizia, al pari di quelle per il diritto alla mobilità ed alla salute, significa inesorabilmente affossare ogni residua speranza anche solo di riprendere azioni di resistenza contro l’abbandono totale dei nostri territori.

Fino alle rappresentanza territoriali in Parlamento che devono saper interpretare il loro ruolo come rappresentanti di tutte le comunità locali dove sono stati eletti ed a tutti noi che, indipendentemente da legittime distinzioni politiche, alla deputazione tutta dobbiamo dare forza nelle loro richieste a tutela del nostro territorio. Se non faremo così non andremo da nessuna parte e ci ritroveremo in futuro ancora qui con nuovi sindaci e nuove opposizioni, a parti invertite ma con gli stessi identici problemi irrisolti di oggi.

Chiedo a tutti i colleghi di venire con me il 17 settembre a Roma, in occasione della Giornata Mondiale della sicurezza del Paziente, per un sit in muto ed in sicurezza davanti Palazzo Chigi: ci alzeremo solo quando ci daranno risposte concrete per la vivibilità e la sicurezza del nostro territorio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.