18 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
2 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
3 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
59 minuti fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
17 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
17 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
16 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
16 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
2 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
1 ora fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria

Asilo dell'orrore a Cariati, le violenze - VIDEO

Oltre cinquanta gli episodi finiti nel fascicolo d’indagine

«Sono immagini toccanti quelle che abbiamo visto – ha dichiarato il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla a proposito di quanto accaduto in un asilo privato di Cariati, oggi balzato agli onori delle cronache –. Nel corso della mia carriera ne ho viste diverse di vicende ma mai così gravi. Queste strutture così come quelle ospitano anziani e persone che non sono in grado di autodifendersi vanno controllate meglio.  Il legislatore deve intervenire per introdurre sorveglianza all’interno di queste strutture. Noi molte cose le scopriamo per caso. Chissà quante cose invece sfuggono al nostro controllo». Oltre agli episodi di violenza fisica, le due donne si sarebbero anche rese responsabili di una serie di rimproveri immotivati, spesso accompagnati da ingiurie e minacce, anche di morte, nonché comportamenti oppressivi ed umilianti nei confronti dei bambini. Il ricorso alla violenza era, secondo gli inquirenti, sistematico e quotidiano, tanto che le piccole vittime, vedendo avvicinarsi le insegnanti, si coprivano il volto intimoriti, temendo le percosse.
IL VIDEO