2 ore fa:Co-Ro chiama a raccolta i suoi talenti: cercasi artisti e scrittori per raccontare i centri storici
1 ora fa:Anche Villapiana avrà la sua Casa della Comunità: investimento da oltre 1,4 milioni
4 ore fa:Cariati, suona la prima campanella: oggi ripartono le superiori, domani tocca ai più piccoli
4 ore fa:Corigliano-Rossano si riprende i suoi boschi: dopo quasi 70 anni parte la sfida dei 4mila ettari comunali
3 ore fa:Morte di Britti sulla SS106, disposti i domiciliari per il 20enne alla guida
23 minuti fa:Frascineto, primo giorno di scuola. Catapano agli studenti: «La vostra energia è la forza della comunità»
2 ore fa:San Giorgio Albanese celebra il Percoco: il frutto dell’estate diventa racconto dell’identità arbëreshe
53 minuti fa:Sanità, Mazza: «35 nuovi presidi, ma la vera sfida è capire cosa c’è dietro le nuove insegne»
3 ore fa:A Villa Rendano la forza senza tempo dei classici con i "Levia itinera" di Alessandra Mazzei
1 ora fa:Ex Consorzio Agrario di Cantinella. Sciarrotta (M5S): «La minoranza arriva tardi e prova a intestarsi il lavoro già avviato»

Asilo dell'orrore a Cariati, le violenze - VIDEO

Oltre cinquanta gli episodi finiti nel fascicolo d’indagine

«Sono immagini toccanti quelle che abbiamo visto – ha dichiarato il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla a proposito di quanto accaduto in un asilo privato di Cariati, oggi balzato agli onori delle cronache –. Nel corso della mia carriera ne ho viste diverse di vicende ma mai così gravi. Queste strutture così come quelle ospitano anziani e persone che non sono in grado di autodifendersi vanno controllate meglio.  Il legislatore deve intervenire per introdurre sorveglianza all’interno di queste strutture. Noi molte cose le scopriamo per caso. Chissà quante cose invece sfuggono al nostro controllo». Oltre agli episodi di violenza fisica, le due donne si sarebbero anche rese responsabili di una serie di rimproveri immotivati, spesso accompagnati da ingiurie e minacce, anche di morte, nonché comportamenti oppressivi ed umilianti nei confronti dei bambini. Il ricorso alla violenza era, secondo gli inquirenti, sistematico e quotidiano, tanto che le piccole vittime, vedendo avvicinarsi le insegnanti, si coprivano il volto intimoriti, temendo le percosse.
IL VIDEO