14 ore fa:Corigliano Volley dà il via alla stagione 2025-2026: sport, crescita e nuove sfide
15 ore fa:Caporalato e povertà: il prezzo umano del lavoro nei campi nella Sibaritide
17 ore fa:Corigliano-Rossano, a Thurio messa in sicurezza l’intersezione tra la SP 253 e la SP 173
2 ore fa: A Caloveto anche d’estate si promuove cittadinanza e appartenenza
16 ore fa:Montegiordano si prepara a vivere la serata conclusiva di Cinemadamare
35 minuti fa:Grandi emozioni a Vaccarizzo per la tappa del Festival delle Migrazioni
16 ore fa:Co-Ro, incidente alla rotatoria di Toscano: 3km di coda e traffico rallentato
1 ora fa:Tarsia: una marcia della pace per dire no alle guerre
15 ore fa:Gianni ed i suoi cani, la dignità semplice di un uomo che non ha mai smesso di sorridere
Adesso:“Riabitare i classici” si aggiudica la sezione saggistica della 29^ edizione del premio internazionale “Tulliola-Filippelli”

Asilo dell'orrore a Cariati, le violenze - VIDEO

Oltre cinquanta gli episodi finiti nel fascicolo d’indagine

«Sono immagini toccanti quelle che abbiamo visto – ha dichiarato il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla a proposito di quanto accaduto in un asilo privato di Cariati, oggi balzato agli onori delle cronache –. Nel corso della mia carriera ne ho viste diverse di vicende ma mai così gravi. Queste strutture così come quelle ospitano anziani e persone che non sono in grado di autodifendersi vanno controllate meglio.  Il legislatore deve intervenire per introdurre sorveglianza all’interno di queste strutture. Noi molte cose le scopriamo per caso. Chissà quante cose invece sfuggono al nostro controllo». Oltre agli episodi di violenza fisica, le due donne si sarebbero anche rese responsabili di una serie di rimproveri immotivati, spesso accompagnati da ingiurie e minacce, anche di morte, nonché comportamenti oppressivi ed umilianti nei confronti dei bambini. Il ricorso alla violenza era, secondo gli inquirenti, sistematico e quotidiano, tanto che le piccole vittime, vedendo avvicinarsi le insegnanti, si coprivano il volto intimoriti, temendo le percosse.
IL VIDEO