12 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate
13 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
9 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
11 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
14 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
14 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
11 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
13 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
10 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
12 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley

Asilo dell'orrore a Cariati, le violenze - VIDEO

Oltre cinquanta gli episodi finiti nel fascicolo d’indagine

«Sono immagini toccanti quelle che abbiamo visto – ha dichiarato il procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla a proposito di quanto accaduto in un asilo privato di Cariati, oggi balzato agli onori delle cronache –. Nel corso della mia carriera ne ho viste diverse di vicende ma mai così gravi. Queste strutture così come quelle ospitano anziani e persone che non sono in grado di autodifendersi vanno controllate meglio.  Il legislatore deve intervenire per introdurre sorveglianza all’interno di queste strutture. Noi molte cose le scopriamo per caso. Chissà quante cose invece sfuggono al nostro controllo». Oltre agli episodi di violenza fisica, le due donne si sarebbero anche rese responsabili di una serie di rimproveri immotivati, spesso accompagnati da ingiurie e minacce, anche di morte, nonché comportamenti oppressivi ed umilianti nei confronti dei bambini. Il ricorso alla violenza era, secondo gli inquirenti, sistematico e quotidiano, tanto che le piccole vittime, vedendo avvicinarsi le insegnanti, si coprivano il volto intimoriti, temendo le percosse.
IL VIDEO