1 ora fa:Lotteria Italia 2025: la fortuna bacia anche la Calabria del nord-est
Ieri:Epifania di fuoco a Corigliano-Rossano: due auto incendiate nella notte
20 ore fa:Precipita da sei metri in una struttura psichiatrica: 42enne della Sibaritide in prognosi riservata
16 ore fa:San Morello, il sindaco ricostruisce un anno di segnalazioni e richieste: «La burocrazia ha rallentato tutto»
22 ore fa:Cariati, gli allievi di Libere Note in scena al Teatro Santa Gemma
21 ore fa:L'atmosfera che si respirava a Mandatoriccio in un giorno di festa negli anni '70
1 ora fa:Studenti in esilio da oltre un anno: il Liceo Bruno ancora senza una data di rientro
8 minuti fa:Expo Arberia 2026: aperte le iscrizioni al Premio Internazionale di Pittura “Luigi Amato” dedicato a Skanderbeg
17 ore fa: Sprovieri Corigliano Volley: si lavora in vista delle prossime gare
38 minuti fa:Tragedia agricoltore a Mormanno, l'allarme di Federacma: «Mezzi agricoli vecchi e privi di controlli»

Vizi privati e pubbliche virtù? Scheletri in armadi di cristallo!

1 minuti di lettura

di MAGRITTE

Nel giardino di una residenza reale, il principe Rudolf, che ha una relazione incestuosa con sorellastra e fratellastro, balla nudo al suono dell’orchestra militare, sfila la biancheria intima a sua moglie addormentata mostrando alla servitù l’emblema imperiale che vi è ricamato, fa urinare la propria nutrice, con la quale ha un rapporto di aperta intimità, nel cappello di paglia della donna. Sono alcune scene di una famosa pellicola italo-jugoslava del 1976 del regista Miklós Jancsó. Un film contestato, ma da guardare; soprattutto, forse, per un messaggio che non ha epoche: la maniacale assuefazione alle pubbliche virtù spesso rende miopi sui vizi privati. Del resto, c’è chi anticipa le albe ogni giorno per sopravvivere o per tenere a bada tasse, burocrati e dinamiche perverse. E c’è chi banchetta e punge. Senza altre preoccupazioni. Ogni tanto, un’occhiata a qualche scheletro non farebbe male. Soprattutto se nascosti, si fa per dire, in armadi che sono ormai di cristallo, con banche, fisco, forze dell’ordine e tribunali informatizzati!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.