20 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
21 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
2 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
Ieri:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
22 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
15 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
23 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
13 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio

Torneremo a sederci ai tavoli? Ha vinto il No. Ma è tempo di essere responsabili e abbattere la paura

1 minuti di lettura
“Da lunedì riaprono pizzerie e ristoranti: ritornerai a sederti ai tavoli?”, questo è stato il“referendum” indetto dall’Eco dello Jonio. A vincere, con il 63%, è stato il fronte del No. Tanta, e giustificabile, la preoccupazione dimostrata dai nostri lettori in questo voto plebiscitario. Oggi, però, riaprono ristoranti, pub, bar e pizzeria, oltre che a tantissime attività commerciali. Queste lunghe settimane hanno lasciato una profonda cicatrice, soprattutto tra i commercianti che si sono barcamenati tra guai burocratici e regolamentazioni varie ed eventuali. Insomma, la solita Babele all'italiana. I sacrifici, voluti o no, devono fare in modo che questo 18 maggio possa essere una rinascita per tutti. Non sta a noi decidere se è giusto o no sedersi ai tavoli, fare finta di nulla o tornare alla vita di prima. Ma abbiamo toccato con mano il disagio e lo scoramento dei commercianti. Dunque, ci corre l'obbligo di dimostrarli vicinanza e maturità, mettendo da parte la paura che, francamente, tante volte è stata fomentata da una cattiva informazione e da alcune disposizioni scientifiche dettate più dalla mancanza di zelo che da un effettivo bisogno. Questo territorio deve tornare a vivere e mettere da parte questo periodo infausto e pieno di dubbi. Lo dobbiamo ai proprietari di bar, ristorante, pizzerie, agenzie, negozi di ogni genere per scongiurare una crisi che - prima che economica - può diventare umana e sociale. Corigliano Rossano, niente paura e buon 18 maggio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.