Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
Ieri:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
19 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
22 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
11 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
18 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
20 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna

Uil chiede tavolo permanente di monitoraggio su lavori SS106

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Le recenti analisi sul mercato del lavoro e sugli investimenti pubblici nel Mezzogiorno restituiscono un quadro che, per la Calabria, apre finalmente uno spiraglio di speranza e di rilancio. I dati sull’occupazione nel Sud, e nella nostra regione in particolare, confermano una ripresa che può e deve consolidarsi, trainata dai fondi del Pnrr, dalla Zes Unica e da una nuova stagione di grandi opere che possono generare fino a 140 mila posti di lavoro. Ma non possiamo limitarci a osservare cifre e previsioni su carta. Come FenealUil Calabria, vogliamo lanciare un appello forte e chiaro alle istituzioni locali, al Governo nazionale e a tutti i soggetti coinvolti: è necessario accelerare, superare ogni impasse burocratico e trasformare i progetti in cantieri concreti, che producano occupazione di qualità e sviluppo duraturo».

Inizia così la nota stampa di Giacomo Maccarone, Segretario generale FenealUil Calabria.

«La Statale 106 Jonica, l’Alta Velocità tra Salerno e Reggio Calabria, e il Ponte sullo Stretto sono opere strategiche, non solo per modernizzare le infrastrutture, ma per garantire alla Calabria una reale connessione con il resto del Paese e con l’Europa. Senza infrastrutture moderne e sicure, la Calabria resterà isolata e priva di quelle condizioni minime indispensabili per attrarre investimenti e creare lavoro stabile. Chiediamo un tavolo permanente di monitoraggio che veda la partecipazione attiva delle parti sociali e delle categorie produttive, per verificare tempi, risorse e avanzamento reale dei lavori, evitando il rischio – già visto troppe volte – di promesse mancate e opere incompiute».

«Le grandi opere non sono solo cemento e asfalto, sono l’occasione per dare dignità ai lavoratori edili, creare occupazione regolare e sicura, contrastare il lavoro nero e offrire ai giovani calabresi la possibilità di restare nella propria terra, contribuendo al suo rilancio».

«La FenealUil Calabria è pronta a fare la sua parte, ma le istituzioni devono fare la loro, senza ulteriori ritardi o tentennamenti. La Calabria ha tutte le potenzialità per essere protagonista della rinascita del Mezzogiorno, a patto che il futuro non resti solo sulla carta» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.