13 ore fa:L’Unical porta all’Annunziata Ion e da Vinci Single Port: diagnosi precoce e chirurgia mininvasiva integrate
12 ore fa:Uomo di Crosia arrestato in provincia di Caserta con quasi tre chili e mezzo di droga: dal carcere, guadagna i domiciliari
11 ore fa:Cosenza, Patto Sociale tra Questura e Osservatorio Nuove Povertà: prevenzione contro reclutamento criminale
9 ore fa:Al Liceo Scienze Umane di Corigliano nasce l’“Agorà delle Scienze Umane” 
11 ore fa:Frascineto, raccolta differenziata all’84,5%: premio di Legambiente all’Ecoforum Calabria
9 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»
10 ore fa:Corigliano Rossano, Gran Finale della X Stagione Concertistica: un viaggio immortale tra cinema e musica
14 ore fa:Chiesta la proroga dello stato di emergenza sanitaria in Calabria: accelerano i lavori per il Nuovo Ospedale della Sibaritide
12 ore fa:Co‑Ro, facsimile del Codex a Berlino: impulso alla promozione culturale e turistica
10 ore fa:Tarsia, spunta un video: paratoie abbassate prima della piena

I figli della luna alla scoperta delle attività produttive del territorio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO– «Promuovere una sempre maggiore cultura dell’inclusione, scardinare tabù e favorire la partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale della comunità era e resta per la Cooperativa sociale un impegno che si rinnova ogni giorno attraverso iniziative che facilitano l’incontro con tuti gli attori sociali: dalle attività produttive alle esperienze culturali del territorio».

È quanto dichiara il presidente della cooperativa sociale I Figli della Luna, Lorenzo Notaristefano che insieme alla vicepresidente Marilena Prezzo, al consigliere Francesca Prezzo ed ai soci Antonella Celestino, Dora Quadro e Margherita Quadro coglie l’occasione per ringraziare il management dell’Olearia Geraci per l’accoglienza dimostrata ai ragazzi del Centro diurno il Sorriso accompagnati in visita all’azienda di contrada Irpietro, nell’area urbana di Corigliano.  

Dalla raccolta alla selezione e defogliazione delle olive, dal lavaggio alla frangitura, dalla gramolatura all’estrazione fino allo stoccaggio e all’imbottigliamento. Gli speciali ospiti hanno potuto osservare da vicino, guidati dai fratelli Giuseppe, Antonio, Mariagrazia e Giampiero, tutte le fasi di produzione dell’extravergine d’oliva Geraci, destinatario di numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Sono rimasti particolarmente sbalorditi quando hanno scoperto che l’azienda utilizza l’evo anche per realizzare cosmetici di cui hanno ricevuto dono insieme ad una bottiglietta d’extravergine personalizzata per ricordare questo momento di incontro.

Olearia Geraci partendo dal riutilizzo degli scarti ha creato, con una start-up dell’Università della Calabria, creme e scrub con l’utilizzo del nocciolo da dove in parte (per le creme viso e corpo) si estraggono i lignani antagonisti dell’acido ialuronico ed estratti di foglie di ulivo fresco. Per lo scrub viene utilizzato il nocciolo triturato finemente al posto delle microsfere di plastica utilizzate in gran parte della cosmetica. La sansa, il materiale di scarto, viene successivamente denocciolata e la polpa e l’acqua rimanenti vanno al biogas. È un processo che nasce dalla terra e termina nella terra, perchè le foglie raccolte vengono messe nel terreno come ammendante agricolo.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.