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Collagamento BH ed eolico offshore? Vulcano: «Assurdo, sono affermazioni prive di fondamento»

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CORIGLIANO-ROSSANO - L'ingegnere Pietro Vulcano, membro del gruppo Io resto a Corigliano-Rossano, interviene sul presunto collegamento tra l'insediamento di Baker Hughes e l'impianto eolico offshore, come osservato da Ernesto Borromeo de Le Aquile.

«In seguito alle recenti dichiarazioni del Signor Borromeo dell'associazione "Le Aquile di Corigliano" - dichiara Vulcano in una nota - è doveroso ribadire con chiarezza che tali affermazioni sono prive di fondamento. Il paragone tra il progetto di Baker Hughes (BH) e l’impianto offshore è insensato e privo di logica. Il dibattito è così distante dalla realtà che si è ridotto a trattare questioni irrilevanti. "Io Resto a Corigliano Rossano" sostiene la battaglia contro l'impianto offshore, ma è essenziale mantenere un approccio intellettualmente onesto, evitando di confondere progetti che non hanno nulla in comune».

«Mi domando - aggiunge - con quale ardire si possano sostenere tali affermazioni. È davvero plausibile credere che il progetto di Baker Hughes presso il porto sia in qualche modo correlato alla costruzione delle pale eoliche? Vi pare verosimile che una multinazionale di tale calibro possa investire la colossale somma di 60 milioni di euro per avventurarsi nella produzione di turbine eoliche, sfidando giganti del settore come Vestas, riconosciuta come leader indiscusso nella produzione di impianti di grande potenza? Secondo questa assurda concatenazione di eventi, fermare il progetto di Baker Hughes significherebbe impedire la realizzazione del parco eolico offshore? Ahimè, temo di dovervi disilludere: è assai probabile che non si riesca a fermare tale deturpazione paesaggstica e ambientale. Ma se il progetto Baker Hughes dovesse arenarsi, le conseguenze sarebbero nefaste: da un lato, avremmo le pale eoliche in mare senza alcun beneficio occupazionale per il territorio; dall'altro, perderemmo un'opportunità epocale, una speranza per le nuove generazioni, incarnata proprio dal progetto Baker Hughes. È giunta l'ora di destarsi da questo lungo torpore».

«Le dichiarazioni di Borromeo, apparse su EcodelloJonio, sembrano volutamente creare confusione, sovrapponendo due iniziative completamente distinte: il piano industriale di Baker Hughes (BH) e il progetto eolico offshore. BH, multinazionale operante nel settore della tecnologia energetica, intende sviluppare un piano industriale pienamente compatibile con l'ambiente nel territorio di Corigliano Rossano, senza alcun legame con la produzione di energia elettrica tramite pale eoliche offshore. L'insediamento di BH nel porto rappresenta un'opportunità concreta di crescita occupazionale e sviluppo industriale locale, non avendo alcuna connessione con l’impianto offshore, che è un progetto speculativo privo di benefici reali per la comunità locale. L’impianto offshore, infatti, probabilmente verrà venduto a grandi gruppi energetici dopo l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni, senza generare un impatto socio-economico significativo sul territorio. Anche se BH potrebbe eventualmente fornire componenti tecnici, il suo core business non riguarda né la produzione di pale eoliche né l’installazione di impianti offshore. Pensare che BH investirebbe 60 milioni di euro per produrre qualche generatore eolico è assurdo».

«Non riconoscere che un progetto strutturato come quello di BH - va avanti Vulcano - porterebbe valore aggiunto al territorio, favorendo la coesistenza con settori strategici come turismo, pesca e agricoltura, è incomprensibile. È ora di smettere di sostenere progetti inesistenti e privi di basi concrete. Continuare a diffondere informazioni errate e a confondere i due progetti alimenta solo disinformazione, distorce i fatti e genera confusione tra i cittadini. Pensare che bloccare l’insediamento di BH nel porto di Corigliano Rossano possa in qualche modo arrestare o influenzare l’iter per la realizzazione di una wind farm al largo delle nostre coste è illogico. I due progetti operano su piani completamente separati. Confonderli è non solo dannoso per il territorio, ma rischia di soffocare una grande opportunità di sviluppo economico e occupazionale che BH può offrire a Corigliano Rossano».

«È tempo - conclude - di abbandonare queste polemiche sterili: il progetto di BH rappresenta una vera opportunità per il nostro territorio, mentre l’impianto offshore resta una mera speculazione senza alcun beneficio concreto. Ignorare questa distinzione sarebbe un grave errore che il territorio non può permettersi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.